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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca

"Lettera dal killer? Pelosa trovata"

MESAGNE - La lettera di scuse ai genitori di Melissa annunciata da Giovanni Vantaggiato, l'autore della strage del 19 maggio davanti alla scuola Morvillo Falcone? Una "pelosa trovata": è stato definito così dall'avvocato di Massimo Bassi e Rita Muti, Fernando Orsini, l'annuncio fatto dal commerciante di carburanti dalla doppia vita, nel corso dell'udienza di convalida del fermo di ieri mattina, davanti al gip Ines Casciaro.

MESAGNE - La lettera di scuse ai genitori di Melissa annunciata da Giovanni Vantaggiato, l'autore della strage del 19 maggio davanti alla scuola Morvillo Falcone? Una "pelosa trovata": è stato definito così dall'avvocato di Massimo Bassi e Rita Muti, Fernando Orsini, l'annuncio fatto dal commerciante di carburanti dalla doppia vita, nel corso dell'udienza di convalida del fermo di ieri mattina, davanti al gip Ines Casciaro.

"Insieme ai genitori di Melissa leggo che colui che ha confessato di essere il responsabile della sua morte, durante l'interrogatorio di garanzia, ha avuto una crisi di pianto ed ha manifestato l'intenzione di scrivere loro una lettera per chiedere perdono, anche se - ha aggiunto - non sa come fare. Ecco, non si sforzi più di tanto per pensarci: si risparmi questa fatica e cerchi di impiegare il tempo in altre attività, magari dedicandosi all'enigmistica ed alle parole crociate che pare, da quel che abbiamo letto, siano i suoi hobby", ha scritto Orsini in una nota.

Quella lettera sarebbe rispedita al mittente senza esitazione e comunque "dovrebbe andare in coda alle migliaia e migliaia di altre che i genitori di Melissa hanno ricevuto e continuano ancora a ricevere da parte degli italiani perbene che insieme alla stessa famiglia Bassi si sono sentiti sfregiati da un gesto assassino che nessuno scritto e nessun rimorso potrà mai cancellare. Se non ha pensato più di tanto per evitarci quel che ha fatto almeno risparmi a tutti gli italiani, e soprattutto ai genitori di Melissa, questa pelosa trovata", conclude il comunicato dell'avvocato della famiglia Bassi.

Gli investigatori intanto continuano a lavorare per ricostruire nei dettagli la vita e gli affari di Vantaggiato, che certamente non è stato solo nel progetto dell'attentato, e forse neppure nella sua esecuzione. La pista è quella dei soldi, un giro con regole spietate come dimostrano gli attentati contro Cosimo Parato di Torre Susanna, fascicolo riaperto e altro punto punto di partenza per giungere al centro di una ragnatela che Giovanni Vantaggiato sta cercando di coprire. Una persona che giustifica una strage di studentesse adolescenti per i danni subiti nella gestione dei propri affari francamente fa molta paura.

E se, come sostengono gli investigatori, l'ordigno del 24 febbraio 2008 che a Torre S.Susanna ferì in maniera gravissima Parato è tecnicamente identico negli inneschi e nel comando a distanza con quello del 19 maggio 2012 a Brindisi, Vantaggiato ha mentito quando ha detto di aver trovato gli elementi per costruire la bomba alla scuola Morvillo su un'enciclopedia. Si ritiene che egli sia invece un esperto di ordigni artigianali (quelli che nei teatri di guerra iracheni e afghani vengono definiti "Ied"), e che probabilmente sia anche il normalizzatore di un gruppo occulto che si sta cercando di identificare. Un gruppo di pochissime persone, probabilmente, ma con una rete di interessi importante in cui circola parecchio denaro.

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