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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca

Liberata casa confiscata due volte

SAN PIETRO VERNOTICO – Ritorna nella disponibilità della famiglia Grassi l'immobile di via Bernini confiscato nel 2007 dalla Dia di Lecce a Gianfranco Contestabile, 43 anni ex marito della sanpietrana Dora Grassi, arrestato nell'ambito dell'operazione “Berat Dia” che, all'epoca, sgominò un grosso traffico internazionale di cocaina capeggiato dai fratelli Brandi.

SAN PIETRO VERNOTICO - Ritorna nella disponibilità della famiglia Grassi l'immobile di via Bernini confiscato nel 2007 dalla Dia di Lecce a Gianfranco Contestabile, 43 anni ex marito della sanpietrana Dora Grassi, arrestato nell'ambito dell'operazione "Berat Dia" che, all'epoca, sgominò un grosso traffico internazionale di cocaina capeggiato dai fratelli Brandi.

Il provvedimento di confisca fu emesso in via definitiva nel 2010, dal Tribunale di Brindisi (prima Sezione penale) a seguito di indagini tecnico-patrimoniali che evidenziarono, per Contestabile, scarso reddito e notevole patrimonio immobiliare. Tra i beni, all'epoca sequestrati (a Torchiarolo e San Pietro Vernotico) figuravano due immobili e il suolo edificatorio il cui valore fu stimato in circa un milione di euro. Di questi un immobile, però, e precisamente quello di via Bernini intestato all'ex suocera di Contestabile, Anna Albanese di 79 anni di San Pietro, fu dissequestrato con sentenza del Tribunale di Brindisi del 19-21 luglio 2011 che sanciva la condanna di Contestabile per una parte delle imputazioni. La revoca del sequestro era motivata dalla provenienza lecita delle risorse impiegate per la costruzione del fabbricato. Sentenza divenuta irrevocabile.

L'immobile però, nel 2010 era stato nuovamente confiscato, in via definitiva, ma da quanto è stato dimostrato dal legale di fiducia della famiglia Grassi, l'avvocato Ladislao Massari, la sentenza del 2011 non poteva essere annullata dal nuovo provvedimento di confisca perchè era già stato dimostrato che quell'immobile era stato costruito con le risorse economiche, di provenienza lecita, della 79enne Anna Albanese.

Il 26 febbraio scorso, quindi, la seconda sezione penale della Corte D'appello di Lecce ha disposto la revoca della confisca del fabbricato di via Bernini intestato all'ex suocera di Contestabile, rimettendo il fabbricato immediatamente nella disponibilità della legittima proprietaria.

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