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Cronaca

Libia, si prepara il San Giusto

ROMA - Secondo l'agenzia Adnkronos, potrebbe essere la nave anfibia San Giusto l'unità destinata a sostituire la portaerei Garibaldi nel dispositivo navale italiano che prende parte all'operazione Nato Unified Protector in Libia.

ROMA - Secondo l'agenzia Adnkronos, potrebbe essere la nave anfibia San Giusto, già impiegata in Libano, l'unità destinata a sostituire la portaeromobili Garibaldi nel dispositivo navale italiano che prende parte all'operazione Nato "Unified Protector" nel Golfo libico.

L'incrociatore portaeromobili Garibaldi , che imbarca circa 800 uomini di equipaggio ed ha sul ponte di volo gli aerei Av8-B Harrier a decollo verticale, concluderà la sua missione per effetto della rimodulazione del dispositivo militare italiano che prende parte alle missioni all'estero. Nave San Giusto, attualmente in porto a Brindisi, ospita circa 180 persone e può imbarcare elicotteri Eh-101.

Sotto il profilo numerico, quindi, si avrà un decremento di circa 600 militari ma va ricordato che nave Garibaldi svolge attualmente anche la funzione di sede di comando complesso in mare. Da verificare, poi, in quale misura le missioni aeree assicurate in queste settimane dagli Harrier saranno sostituite dagli altri aerei che partecipano alla missione Unified Protector decollando dalle basi sul territorio italiano.

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