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Perrino, ricettazione di farmaci: licenziato dipendente Sanitaservice

L'uomo è coinvolto in un'inchiesta dei carabinieri del Nas che la scorsa estate portò all'arresto di un collega. I farmaci rubati venivano venduti ad ambulatori veterinari o utilizzati per fini personali

BRINDISI – Trasportava i farmaci a bordo della sua auto e poi o li vendeva ai ricettatori, oppure li utilizzava per scopi personali. La società Sanitaservice ha licenziato per giusta causa uno dei dipendenti coinvolti in un’inchiesta su una serie di furti di farmaci, presidi medici e altro materiale sanitario perpetrati all’interno dell’ospedale Perrino di Brindisi, che la scorsa estate portò all’arresto di un collega di 42 anni e alla notifica di informazioni di garanzia a carico di altre 17 persone. 

L’ormai ex lavoratore della società in house dell’Asl Brindisi, insieme ad altri indagati, è stato raggiunto in questi giorni da una richiesta di rinvio a giudizio. Messa al corrente degli sviluppi dell’inchiesta, la società ha adottato il provvedimento di licenziamento. 

L’uomo deve rispondere del reato di concorso in peculato e ricettazione. Da quanto appurato dagli inquirenti, si sarebbe appropriato, per la successiva commercializzazione, di medicinali, presidi medici e altro materiale destinato al reparto di Anestesia e Rianimazione del nosocomio brindisino. 

Il dipendente, da quanto emerso nel corso dell’inchiesta, caricava a bordo della sua autovettura la merce, riposta solitamente in armadietti e zaini. Il materiale in alcune occasioni è stato venduto in ambulatori veterinari privati, che lo hanno utilizzato per gli animali a loro affidati in cura. Il reato, oltre a provocare un ingente danno economico all’Asl, ha determinato un disservizio ai degenti ed al personale dei reparti.

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