Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Lidl a Brindisi, via libera alla ristrutturazione dei locali ex Enel

Il Comune oggi ha approvato il piano particolareggiato per la ristrutturazione urbanistica della zona compresa tra via Appia e via Mantova. Per le assunzioni, candidature al sito lavoro.lidl.it

BRINDISI – Via libera del Comune di Brindisi al progetto di ristrutturazione dei locali ex Enel, di fronte al Cesare Braico, acquistati dalla società Lidl Italia per l’apertura di un nuovo punto vendita.

Cesare Castelli-2L’Amministrazione oggi ha approvato in via definitiva il “piano particolareggiato per la ristrutturazione urbanistica della maglia tipizzata F1 sub-comparto F1/15 di proprietà di Lidl srl”, nella zona compresa tra via Appia e via Mantova. L’area è definita come “sovracomunale” nel piano regolatore del capoluogo, vale a dire zona che potenzialmente può ospitare strutture che hanno un bacino di utenza che va al di là dei confini della città.

La delibera porta la firma del commissario Cesare Castelli (in foto) ed è stata adottata con i poteri del Consiglio comunale, a distanza di tre mesi da quella sfornata dalla Giunta di centrosinistra, su proposta dell’allora assessore all’Urbanistica Pasquale Luperti.

L’atto odierno, infatti, rappresenta il passo successivo finalizzato all’apertura della media struttura di vendita nel rione Santa Chiara, diretta conseguenza della pronuncia dell’esecutivo e del silenzio rispetto all’avviso pubblicato sull’albo – anche on line – del Comune di Brindisi, così come previsto dalle disposizioni di legge in materia.

Dopo la delibera della Giunta guidata da Mimmo Consales è stato reso noto il piano e sono stati riconosciuti venti giorni di tempo per la presentazione di opposizioni oppure osservazioni. Ma niente. A Palazzo di città non è pervenuto nulla. E lo ha certificato il dirigente del settore Affari generali, Costantino del Citerna, lo scorso 4 aprile. A questo punto, quindi, i lavori di ristrutturazione possono avere inizio.

L'area ex Enel di via Appia-2-3-2L’investimento ha per oggetto la “ristrutturazione dell’area attraverso la demolizione di tutti i fabbricati esistenti” usati in passato come base operativa della società Enel, tra capannone e deposito, ormai dismessi avendo cambiato strategie commerciali. 

Una volta completata l’operazione che permetterà la “riduzione dell’attuale densità edilizia”, sarà possibile procedere con i lavori per la realizzazione di una ‘media’ struttura di vendita”. Il supermercato Lidl, infatti, rientra nella categoria così definita dalle disposizioni di legge vigenti in materia, da ultimo il piano urbano del commercio varato nel maggio 2013.

La società, contestualmente, alla realizzazione dei nuovi locali dovrà – a sue spese – allargare la strada esistente, via Mantova, “con aumento dei posti auto” e dovrà anche “individuare all’interno del lotto, dei parcheggi sia di pertinenza del supermercato che da cedere al Comune di Brindisi”, in modo tale da essere a disposizione degli utenti del parco Cesare Braico e dell’istituto alberghiero ospitato all’interno.

Il punto vendita avrà accessi carrabili sia in via Appia che in via Cinque Giornate. Sarà il primo a Brindisi città, il secondo in provincia dopo quello aperto a San Vito dei Normanni, aperto dalla società Lidl Italia srl che ha sede principale ad Arcole, in provincia di Verona.

LIDL FOTO LOCALIIl progetto è stato pensato da due professionisti di Brindisi,  Dario Pinto e Ancilla Pinto: il lotto edificabile si estende per 6.968 metri quadrati, il supermercato sarà del “tipo prefabbricato con pareti a sandwich dello spessore di 30 centimetri, con finitura liscia di colore bianco, pareti vetrate”.

Sui tempi previsti per la realizzazione dei lavori, al momento non c’è un calendario preciso.  Di certo Brindisi entrerà a far parte della famiglia Lidl che conta quasi 600 filiali in Italia, con undicimila  collaboratori.

Al momento non sono state ancora comunicate né le date delle assunzioni, né tanto meno il numero degli addetti previsti. Resta disponibile il sito internet lavoro.lidl.it per le candidature. Nel link riservato alle posizioni aperte, sino a oggi, c’era l’indicazione di 62 profili in tutta Italia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lidl a Brindisi, via libera alla ristrutturazione dei locali ex Enel

BrindisiReport è in caricamento