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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Ostuni

Lite per lo scooter, picchia fratello e poliziotti: arrestato e condannato

OSTUNI – Un anno di reclusione e sospensione della pena con immediata scarcerazione. E’ toccato a Francesco Parisi, 19 anni, ostunese, arrestato nella serata di domenica scorsa dopo avere picchiato il fratello minore, procurato contusioni a due poliziotti e danneggiato i mobili della sala d’aspetto del Commissariato di polizia di Ostuni. La sentenza è stata emessa nella mattinata di oggi dal giudice monocratico, dottoressa Pizza. La pubblica accusa aveva chiesto la condanna ad un anno e otto mesi.

OSTUNI - Un anno di reclusione e sospensione della pena con immediata scarcerazione. E' toccato a Francesco Parisi, 19 anni, ostunese, arrestato nella serata di domenica scorsa dopo avere picchiato il fratello minore, procurato contusioni a due poliziotti e danneggiato i mobili della sala d'aspetto del Commissariato di polizia di Ostuni. La sentenza è stata emessa nella mattinata di oggi dal giudice monocratico, dottoressa Pizza. La pubblica accusa aveva chiesto la condanna ad un anno e otto mesi.

I fatti. In particolare, il diciannovenne, approfittando delle operazioni di cambio turno delle Volanti, si è abusivamente introdotto nella sala d'aspetto del Commissariato, ed ha letteralmente assalito, con calci e pugni, suo fratello minore, che era lì seduto perché poco prima fermato dagli agenti della Volante che lo avevano bloccato dopo averlo inseguito per le vie della Città (lo stesso minore, non aveva ottemperato all'alt che gli era stato intimato mentre viaggiava alla guida di un ciclomotore).

Per divincolarsi dai poliziotti che, in ogni modo, cercavano di bloccarlo e ricondurlo alla ragione, il diciannovenne, prima di essere definitivamente bloccato, ha colpito violentemente anche gli agenti, procurando lesioni ad un Ufficiale di Polizia giudiziaria. Una duplice aggressione perpetrata sotto gli occhi della madre, che nel frattempo era giunta in Commissariato per assumere l'affidamento del figlio minore.

Su disposizione del pubblico ministero di turno, Adele Ferraro, Sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, il giovane veniva tratto in arresto e condotto nel carcere di Brindisi. In mattinata, assistitito dal difensore di fiducia, l'Avvocato Rocco Antonello Anglani, il giovane è stato giudicato per diriettissima, con il rito abbreviato. Il Pm aveva chiesto la pena di un anno e 8 mesi di reclusione, con la conferma della misura cautelare in carcere. Il giudice, invece, accogliendo le attenuanti della Difesa, ha condannato il ragazzo a 12 mesi di reclusione, con pena sospesa e rimissione in libertà. La sentenza è stata emessa in tarda mattinata dal giudice monocratico, dottoressa Pizza.

Il fratello minore di Francesco Parisi, P. G. (di 16 anni), nonché S. M. (di 16 anni, che si trovava in sella al ciclomotore di P.G.) sono stati invece deferiti, in stato di libertà, al Tribunale per i Minorenni di Lecce, perchè ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di resistenza a Pubblico ufficiale, per non aver ottemperato all'alt della Volante e per essersi dati alla fuga.

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