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Litiga con il suocero e tenta di incendiargli l'auto: denunciato

La vittima si era opposta alla relazione fra il presunto incendiario e la figlia. Danneggiato anche un altro veicolo

OSTUNI – Dopo una lita con il padre della fidanzata, si è munito di una bottiglietta incendiaria e ha tentato di incendiare la macchina del suocero. I carabinieri della stazione di Ostuni ci hanno messo poco ad arrivare sulle tracce del 39enne V.V., presunto responsabile del reato. Il raid incendiario è stato perpetrato nel primo pomeriggio di ieri (18 novembre) sotto all’abitazione in cui risiedono la fidanzata e il suocero, in una zona periferica della Città Bianca non molto distante dalla caserma.

Da quanto accertato dagli investigatori, il 39enne aveva avuto un diverbio con il suocero, che non gradiva quella relazione sentimentale. A un certo punto V.V. ha troncato la discussione e se n’è andato. Intorno alle ore 14,15, mentre erano affacciati al balcone, padre e figlia hanno notato il 39enne mentre si aggirava ai piedi del palazzo, in sella a uno scooter. Poi, da quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe cosparso la parte anteriore sinistra della Peugeot di proprietà del suocero di liquido infiammabile e avrebbe appiccato l’incendio.

Il rogo, spento sul nascere, ha provocato danni di modesta entità anche alla fiancata della vettura di un’altra persona, parcheggiata accanto. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco del locale distaccamento e i carabinieri. Dopo aver ascoltato la vittima, i militari si sono fatte un quadro dell’accaduto e qualche ora dopo hanno denunciato V.V., operaio già noto alle forze dell’ordine, per danneggiamento seguito da incendio. 

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