Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Non è nebbia, ma polvere del deserto portata dallo scirocco

Cielo lattiginoso, forte vento di scirocco. Auto e vetri delle abitazioni sporchi. Non è nebbia, la coltre biancastra che sta avvolgendo la Puglia ionico-salentina, anche in collina: ma è polvere sahariana

La coltre di polveri sahariane su Brindisi e alla periferia di Ostuni

Cielo lattiginoso, forte vento di scirocco. Auto e vetri delle abitazioni sporchi. Non è nebbia, la coltre biancastra che sta avvolgendo la Puglia ionico-salentina, anche in collina: ma è polvere sahariana, il fech fech che il vento trasporta dal deserto del Nord-Africa sopra il Mediterraneo, sino a depositarla su queste sponde. Un pulviscolo della consistenza del talco, in realtà polvere argillosa.

polveri sahariane-2-2L’avvezione (così è definito lo spostamento di queste masse) di polveri sahariane provoca picchi di PM 10 puntualmente registrati dalle centraline Arpa, e la qualità dell’aria diventa molto scadente. Per una buona ripulita bisogna sperare nella pioggia e nell’arrivo di venti del primo quadrante. Da alcuni giorni la rete dei sensori Arpa delle province di Brindisi e Lecce è ferma per un guasto al sistema di controllo, quindi non ci sono dati.

L'area ciclonica stamani alle 9 circa ora locale-2L'area ciclonica responsabile del fenomeno, battezzata Gaby, si trova attualmente sul Tirreno Centrale e sta condizionando pesantemente il clima sulle regioni tirreniche ma anche sulle altre regioni meridionali. E' ben visibile nell'immagine dal satellite selezionata dal servizio meteo dell'Aeronautica Militare. Attorno alla Sicilia è in corso una burrasca forza 7-8. Intensità del vento inferiore sul Basso Adriatico.

A causa della fitta coltre di polvere, che ha provocato seri problemi di visibilità, nelle prime ore del mattino alcuni voli in partenza e in arrivo all'Aeroporto del Salento hanno subito ritardi o sono stati dirottati.

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