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Lotta all’evasione fiscale: accordo tra Comune, Finanza e Agenzia Entrate

Via all’offensiva a Brindisi per il recupero di somme sottratte a imposizione. Tra il 20 e il 30 per cento dei cittadini non paga le tasse

BRINDISI – A Palazzo di città è partita l’offensiva contro chi non paga le tasse o chi ne paga meno rispetto a quanto dovrebbe. Guerra dichiarata dalla Giunta che per stanare i brindisini che evadono ed eludono ha chiesto aiuto alla Guardia di Finanza e all’Agenzia delle Entrate.

L’evasione fiscale

Cristiano D'ErricoL’esecutivo di centrosinistra del sindaco Riccardo Rossi ha deliberato di firmare il protocollo d’intesa, proposto dall’assessore al Bilancio Cristiano D’Errico (nella foto accanto), alle prese con conti che non tornano. Non in tutti i capitoli di bilancio, dopo la scoperta di una consistente popolazione di brindisini allergica al pagamento di imposte e tasse.

Stando ai dati raccolti dal Comune la forbice di chi non adempie ai doveri contributivi è compresa fra il 20 e il 30 per cento. Con evidenti conseguenze sulle entrate per l’Amministrazione derivanti dall’imposizione fiscale, e di riflesso, per il bilancio a corto di ossigeno anche per questo motivo. L’Ente intende fare la sua parte, ma senza la collaborazione dei cittadini in veste di contribuenti non è facile.

Il protocollo

Vista la situazione, il Comune ha deciso di passare all’azione e ha chiesto la collaborazione della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate. L’unione, del resto, ha sempre fatto la forza. L’obiettivo è stanare chi non paga e recuperare e somme dovute, al netto di quanto previsto nel recente condono fiscale tenuto a battesimo dal Governo nazionale.

Stando al protocollo, le “parti si impegnano, tenendo conto della distinzione dei ruoli, delle competenze e dei rispettivi poteri istituzionali, a sviluppare progressivamente ogni utile sinergia finalizzata alla prevenzione e contrasto all’evasione fiscale, secondo criteri di efficienza, economicità e collaborazione amministrativa”, è scritto nel testo.

Le segnalazioni

Comando provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi“Per il raggiungimento degli obiettivi del presente protocollo sarà individuato, a cura di ciascuna istituzione interessata, un referente con il compito di realizzare un costante confronto in merito all’individuazione di peculiari fenomenologie evasive presenti sul territorio comunale, per meglio indirizzare le attività istruttorie del Comune finalizzate alla predisposizione e all’invio delle “segnalazioni qualificate”.

Allo scopo di passare dalle parole, quelle delle intenzioni poste a fondamento del protocollo, ai fatti, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza hanno assunto l’impegno- gratuito -  a svolgere “specifici programmi di formazione tecnico-operativa rivolti al personale comunale”.

Il triennio

La collaborazione durerà almeno tre anni, “con possibilità di rinnovo alla scadenza, d’intesa tra le parti e previa verifica dei risultati ed aggiornamento degli obiettivi”.

L’intesa su scala brindisina, è ovviamente in linea con il protocollo d’intesa nazionale sottoscritto a Roma il 30 gennaio 2018 dall’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza, l’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) e l’Ifel (Istituto per la finanza e l’economia locale, fonazione dell’Anci), finalizzato a definire strumenti e soluzioni atti a favorire ed incrementare la partecipazione dei Comuni all’accertamento dei tributi statali. A sua volta ripreso nell’accordo regionale firmato a Bari, il 17 maggio scorso.

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