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Passeggiata sulla parte aperta di lungomare Regina Margherita

Passeggiata sulla parte aperta di lungomare Regina Margherita

Lungomare, un'ordinanza poco chiara

BRINDISI – “Apertura al traffico del lungomare Regina Margherita? Sì, ma solo per i mezzi autorizzati”. L’architetto Carlo Cioffi, dirigente dell’ufficio Traffico del Comune di Brindisi, dà la sua chiave di lettura dell’ordinanza n.5220 dello scorso 13 agosto.

BRINDISI - "Apertura al traffico del lungomare Regina Margherita? Sì, ma solo per i mezzi autorizzati". L'architetto Carlo Cioffi, dirigente dell'ufficio Traffico del Comune di Brindisi, dà la sua chiave di lettura dell'ordinanza n.5220 dello scorso 13 agosto con cui il sindaco Mimmo Consales dispone l'apertura al traffico veicolare di viale Regina Margherita, in via sperimentale, dal 22 agosto al 30 ottobre.

L'impressione, però, è che via sia un po' di confusione. Nel provvedimento, infatti, non è contenuto alcun riferimento alla limitazione dell'apertura ai veicoli autorizzati (i mezzi dei residenti, i mezzi di carico e scarico merci delle attività commerciali situate sulla strada, i mezzi di soccorso e i veicoli delle forze dell'ordine).

A leggere le due pagine di ordinanza firmate dal primo cittadino, e trasmesse in questi giorni presso gli uffici della polizia municipale, si ha l'impressione, anzi, di un'apertura generalizzata al traffico nel tratto di lungomare compreso fra i giardinetti Vittorio Emanuele e via Santa Chiara, in senso unico e in direzione di quest'ultima.

"E' istituito il senso unico di circolazione - si legge nell'ordinanza - sulla via Regina Margherita, nel tratto con sedime in pietra lavica compreso fra la piazza Vittorio Emanuele e la via Santa Chiara, nella direzione di quest'ultima, con divieto di sosta permanente con rimozione a tutti i veicoli, su entrambi i lati. I veicoli in transito sulla via Regina Margherita - si legge ancora nel provvedimento - all'intersezione con la via Santa Chiara, avranno obbligo di direzione dritto".

I veicoli, quindi, potranno transitare solo sulla fascia di lungomare segnata da pietre laviche di colore scuro. Ma anche qui si presenta un nodo da sciogliere. I lavori di ristrutturazione del tratto di lungomare compreso fra la sede della Capitaneria di porto e piazza Vittorio Emanuele, infatti, non sono ancora stati completati e occorreranno dei giorni prima che venga installato il sedime in pietra lavica (realizzato ormai da mesi, invece, nel tratto compreso fra via Santa Chiara e l'inizio della scalinata Virgilio).

Sarà quindi impossibile applicare l'ordinanza a partire da giovedì 22 agosto. Lo stesso Cioffi ne è consapevole. "E' vero - ammette l'architetto - probabilmente occorreranno alcuni giorni prima che l'ordinanza possa essere applicabile. Ma si tratta di una scelta ponderata. Abbiamo deciso di anticipare i tempi, infatti, in vista delle festività patronali (da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre, ndr). Non potevamo concederci il rischio di emanare l'ordinanza a ridosso delle festività".

L'intenzione dell'amministrazione comunale, in effetti, come spiegato anche dall'architetti Fabio Lacinio, responsabile del Servizio programmi innovativi per la sostenibilità urbana, è quella di aprire il lungomare entro la fine di agosto, per garantire lo svolgimento delle festività dedicate ai santi Lorenzo e Teodoro in un'ideale cornice di sicurezza.

"Apriremo entro il 30 agosto anche l'ultimo tratto di lungomare - assicura l'architetto - ad eccezione di una porzione di 30 metri quadri situata a ridosso della Capitaneria di porto. Questa parte non riusciremo a ultimarla entro la fine del mese". Resta da capire, però, se si voglia fare del lungomare un'isola pedonale (come stabilito, fra l'altro, dall'ordinanza sindacale in materia di traffico e circolazione n. 5219 del 13 agosto) o se invece si voglia destinare lo stesso al traffico veicolare (in palese contraddizione con uno dei capisaldi delle linee programmatiche della giunta Consales in materia di circolazione e traffico).

L'ordinanza, in verità, sembra lasciare pochi dubbi. "E' istituito il senso unico di circolazione - recita il provvedimento - sulla piazza San Teodoro D'Amasea, nel tratto compreso tra la via Santa Chiara e la via Azzolino, nella direzione di quest'ultima, con la sosta istituita a spina, sul lato destro, e a pettine, sul lato sinistro, mentre nel tratto compreso fra la via Santa Chiara e la via Montenegro è istituito il divieto di sosta permanente con rimozione a tutti i veicoli, su entrambi i lati".

Il compito di dare esecutività all'ordinanza spetterà agli agenti di polizia municipale ed agli altri "agenti della forza pubblica". Si dovrebbe partire il 22. Prima di questa data, però, andrebbe fatta un po' di chiarezza.

 

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