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Antonio Cennoma

Antonio Cennoma

Lutto cittadino per l'autista del 118

SAN PIETRO VERNOTICO – Antonio Cennoma è morto da eroe. Forse su quel tetto di via Nitti non ci sarebbe mai dovuto salire ma lo ha fatto e lo ha fatto per cercare di salvare un'altra vita. Quella di una donna di 42 anni che minacciava il suicidio. Al di là di ogni responsabilità, che saranno poi accertate in un'altra sede, per i suoi concittadini l'autista del 118 del Pronto soccorso di San Pietro, che il 29 agosto scorso rimase coinvolto in un gravissimo incidente mentre cercava di salvare una donna che minacciava di lanciarsi nel vuoto, è e resterà sempre un eroe.

SAN PIETRO VERNOTICO - Antonio Cennoma è morto da eroe. Forse su quel tetto di via Nitti non ci sarebbe mai dovuto salire ma lo ha fatto e lo ha fatto per cercare di salvare un'altra vita. Quella di una donna di 42 anni che minacciava il suicidio. Al di là di ogni responsabilità, che saranno poi accertate in un'altra sede, per i suoi concittadini l'autista del 118 del Pronto soccorso di San Pietro, che il 29 agosto scorso rimase coinvolto in un gravissimo incidente mentre cercava di salvare una donna che minacciava di lanciarsi nel vuoto, è e resterà sempre un eroe.

Per questo il sindaco di San Pietro, Pasquale Rizzo, ha proclamato per la giornata di domani, dalle 10 alle 12, orario in cui si svolgeranno i suoi funerali, il lutto cittadino. Saracinesche delle attività commerciali abbassate e bandiera a mezz'asta sul palazzo comunale. In segno di rispetto e solidarietà a Cennoma e alla sua amata famiglia, quella famiglia che per un mese ha consumato lacrime e preghiere nella speranza di vederlo nuovamente sorridere.

"Dopo giorni durante i quali ha duramente combattuto, Tonino non è riuscito a vincere la battaglia più importante per sé, per la sua famiglia e per l'intera collettività: quella riguardante la sua vita. Il suo gesto non era dovuto, ma è stato l'istintivo comportamento di chi, abituato nel lavoro e nella vita a essere generoso e solidale, non ha esitato a cercare di salvare una vita ritenendolo in quel momento l'unico comportamento possibile e necessario", si legge in uno dei manifesti affissi per le vie del paese che proclamano il lutto cittadino.

"Considerato che l'Autorità Comunale intende manifestare in modo tangibile e solenne il dolore del paese per questa grave perdita e la vicinanza alla famiglia di Tonino, già manifestata dai tanti cittadini che in questi giorni personalmente hanno condiviso le difficili giornate presso l'ospedale Perrino in Brindisi, ma sicuramente sentita dai tanti concittadini che hanno ritenuto di rispettare il dolore e al contempo l'attesa dei familiari per un epilogo della vicenda che tutti si auguravano differente e positivo".

"Inoltre si ritiene di dover consentire all'intera Comunità cittadina di poter partecipare alla cerimonia religiosa, con l'auspicio che ciò consenta di fermarsi e riflettere sulla importanza non già di essere eroi ma di assumere nel vivere quotidiano comportamenti che abbiano come fine ultimo anche valori come la solidarietà, la condivisione, l'aiuto reciproco, la generosità".

In molti parteciperanno alla funzione religiosa che saluterà per l'ultima volta Tonino Cennoma. La sua salma giungerà nella Chiesa Santissimi Angeli Custodi, in via Brindisi, nella mattinata di domani. Alle 10,30 avrà inizio la celebrazione. I suoi colleghi del 118 di San Pietro Vernotico parteciperanno ai funerali con la divisa di lavoro e la sua ambulanza, quella con cui Tonino ha salvato tante altre vite, lo seguirà.

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