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Cronaca

"Mafia caporale", nuovo libro inchiesta di Palmisano: incontro a Carovigno

Passa anche da Carovigno l’itinerario delle presentazioni del libro “Mafia Caporale” scritto dal sociologo e docente del Politecnico di Bari  Leonardo Palmisano, il quale ha dedicato anche alcune pagine alla condizione della legalità nella cittadina

CAROVIGNO – Passa anche da Carovigno l’itinerario delle presentazioni del libro “Mafia Caporale” scritto dal sociologo e docente del Politecnico di Bari  Leonardo Palmisano, il quale ha dedicato anche alcune pagine alla condizione della legalità nella cittadina e nel suo territorio. Leonardo Palmisano, che ha già ottenuto il Premio Livatino con l’altro suo libro “Ghetto Italia”, con la nuova inchiesta  riprende ad aggirarsi nei meandri più oscuri del sistema lavoro nel nostro Paese.

Il Global Slavery Index 2016, il rapporto annuale sulla schiavitù nel mondo, conta in 129.600 le persone ridotte in schiavitù in Italia, collocandoci al 49esimo posto nel ranking dei 167 Paesi presi in considerazione. In Europa unicamente la Polonia fa peggio, si legge nella sinossi del libro, edito da Fandango. Siamo il vertice europeo della sparizione dei minori non accompagnati (a un ritmo di 28 al giorno, secondo l’Oxfam) e dello sfruttamento delle prostitute provenienti dalla Nigeria e dai Paesi ex socialisti, ma siamo soprattutto lo stato dove caporalato e impresa tendono a fondersi con le più consolidate organizzazioni mafiose.

mafia-caporale-2Questo intreccio è Mafia Caporale. Il business di questa metamafia è l’illecito sfruttamento del lavoro. Dall’agricoltura ai servizi, fino alla piccola industria, il mercato del lavoro si riempie di lavoratori e di lavoratrici schiavizzati, racconta Palmisano nell’inchiesta.  Mafia Caporale è oggi più forte del collocamento pubblico, e dà vita a una moltitudine di agenzie di somministrazione lavoro dentro le quali lava somme inimmaginabili di denaro sporco.

Sarte, braccianti, camgirl, muratori, prostitute, blogger, coccobello!, lavavetri, parcheggiatori, vigilanti, camionisti, mendicanti e minori, sono solo alcuni dei volti della schiavitù di cui ci parla Leonardo Palmisano nel suo viaggio dal Nord al Sud di Italia dove ha incontrato personalmente ognuno di loro, e per ognuno ha raccolto una storia, un’immagine, un ritratto. Non si può rimanere indifferenti dopo la lettura di Mafia Caporale, ogni storia rimane impressa nella memoria. Questo accade ogni giorno in tutta Italia. E la domanda è: le nuove leggi contro lo sfruttamento saranno applicate, e basteranno a cambiare tali scenari?

Il libro “Mafia Caporale” sarà presentato giovedì 8 giugno alle 19,30 nel Castello di Carovigno, con l’autore, la sociologa (e scrittrice) dell’Università di Foggia Irene Strazzeri, il presidente della Provincia di Brindisi, Maurizio Bruno, e la giornalista della Gazzetta Del Mezzogiorno Federica Marangio. Evento organizzato da Legambiente, Acli e Bici&Solidarietà di Carovigno, con il patrocinio del Comune di Carovigno e della Provincia di Brindisi.

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