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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Mala sotto pressione: decine di controlli, due arresti e denunce in città

Nuovo servizio straordinario di controllo del territorio da parte dei carabinieri: individuato l'autore di un furto in appartamento; eseguiti due provvedimenti restrittivi; una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale

BRINDISI – Un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio è stato effettuato nella giornata di sabato (2 giugno) dai carabinieri del comando provinciale di Brindisi.

L’attività ha portato al rintraccio di due persone destinatarie di provvedimenti restrittivi, quattro denunce a piede libero, oltre al controllo di 25 persone sottoposte agli arresti domiciliari e a misure di prevenzione, nonché di 67 automezzi, a bordo dei quali sono state identificate 85 persone, di cui 16 di particolare interesse operativo. Sono state altresì eseguite 5 perquisizioni domiciliari e 4 personali. Segnalate 3 persone all'Autorità Amministrativa, quali assuntori di sostanze stupefacenti, e sequestrati 0,5 grammi di cocaina e 3 grammi di hashish.

Il servizio è stato effettuato dai carabinieri della compagnia di Brindisi, con il supporto di pattuglie provenienti dalle altre compagnie del comprensorio (ovvero Fasano, Francavilla Fontana e San Vito dei Normanni) nei settori di competenza. Tutto questo nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio (Pcct), un modulo di coordinamento finalizzato ad evitare duplicazioni o vuoti operativi nei servizi di pronto intervento e nei centri dove vi è la contestuale presenza delle due forze dell’ordine a competenza generale (ovvero Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato), in questa provincia si applica solo a Brindisi.

In questo modo, in base anche alle disposizioni impartite dal prefetto di Brindisi, Valerio Valenti, le forze dell’ordine stanno rispondendo alla recrudescenza di eventi criminali.

Provvedienti restrittivi

Nello specifico, i carabinieri hanno eseguito due provvedimenti restrittivi a carico di altrettante persone. 

Il 24enne Giorgio Candita, di Brindisi, già agli arresti domiciliari, deve espiare un cumulo pena di 3 anni, 11 mesi e 27 giorni di reclusione per pregressi reati di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, furto aggravato ed evasione, commessi negli anni 2013 e 2014. Nel mese di marzo 2013, in Torchiarolo, si rese responsabile, in concorso con altri, del furto di alcune tubature in rame adibite allo scolo delle acque piovane dal prospetto di un’abitazione esposte alla pubblica fede. Nell'agosto 2013, venne tratto in arresto dai Carabinieri di San Pietro Vernotico poiché trovato in possesso di 22 involucri contenenti 26 grammi di marijuana e la somma contante di 165 euro in banconote di vario taglio, proventi dell'attività illecita; nel mese di luglio 2014, venne sorpreso all'interno di un campo coltivato ad uliveto, in agro di San Pietro Vernotico, con 900 grammi di marijuana, contenuta in barattoli in vetro e buste in plastica. 

Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte d'Appello di Lecce, è stata eseguita nei confronti di Pasquale Luperti, 36 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento maggiormente afflittivo scaturisce dalla segnalazione dei militari operanti in ordine all'arresto per evasione commessa dall'uomo nel mese di marzo 2017, allorquando venne sorpreso all'esterno del luogo di espiazione della misura in violazione alle prescrizioni impostegli. L'arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi. 

Denunce a piede libero

Due persone sono state denunciate a piede libero. Un 29enne di Brindisi, per oltraggio a pubblico ufficiale. I militari hanno controllato il giovane alla guida di un trattore agricolo Deutz-Fahr, di proprietà del padre, riscontrando la mancata esposizione del pannello di segnalazione degli ingombri per cui sono state elevate le sanzioni amministrative previste dal codice della strada, con contestuale ritiro della patente di guida e della carta di circolazione. Il 29enne, durante la compilazione degli atti, sulla pubblica via e in presenza di più persone, compresi i suoi familiari occorsi sul posto, ha inveito nei confronti dei carabinieri intenti a compiere un atto d’ufficio, proferendo frasi offensive. 

Il 43enne C.P., di Brindisi, è stato denunciato per furto aggravato. L'uomo, nel corso della notte, dopo essersi introdotto in un'abitazione privata, mediante l'effrazione della porta d'ingresso, si è impossessato di un monitor per computer fuggendo poi per le vie circostanti. I militari intervenuti hanno visionato le immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza di un vicino e, nel giro di poco tempo, hanno individuato e identificato l'autore del furto; le immagini hanno evidenziato i connotati del 43enne ed alcuni particolari inerenti la maglietta indossata. 

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