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Il sindaco Pasquale Rizzo

Il sindaco Pasquale Rizzo

Malori a scuola, il sindaco spiega

SAN PIETRO VERNOTICO - “Iniziamo con il rimarcare che le forze dell’ordine intervenute non hanno trovato segni di scasso o manomissioni di infissi, per cui resta da chiarire, e sul punto sono in corso indagini, la modalità operativa seguita dai teppisti che si sono introdotti a scuola. Premesso tanto, non appena informati dell’accaduto, il comandante della Polizia municipale Piero Goduto si è prontamente recato sul posto”.

SAN PIETRO VERNOTICO - "Iniziamo con il rimarcare che le forze dell'ordine intervenute non hanno trovato segni di scasso o manomissioni di infissi, per cui resta da chiarire, e sul punto sono in corso indagini, la modalità operativa seguita dai teppisti che si sono introdotti a scuola. Premesso tanto, non appena informati dell'accaduto, il comandante della Polizia municipale Piero Goduto si è prontamente recato sul posto".

Il sindaco di San Pietro Vernotico, l'avvocato Pasquale Rizzo interviene con una nota inviata agli organi di informazione sulla questione relativa alla scuola Gianni Rodari, prima visitata dai vandali e poi oggetto di polemica per le reazione allergiche accusate da alcuni scolari dopo la bonifica dei locali. I vandali, infatti, hanno vuotato gli estintori su scale e pavimenti.

Il primo cittadino nel suo intervento precisa che l'istituto sia lunedì (il giorno in cui sono stati scoperti gli atti di vandalismo) che martedì, quando alcuni bambini sono stati colti da malore e le lezioni sono state interrotte, sia l'assessore all'urbanistica (Marcello Bracciale) che vice sindaco e assessore alla Pubblica istruzione (Sandro Saponaro) e i vari tecnici comunali (architetti e ingegneri) hanno eseguito numerosi sopralluoghi all'interno della scuola.

"Alle ore 10,30 (di lunedì, ndr) era già in loco l'azienda che ha provveduto a effettuare la pulizia prima e sanificazione poi di tutti gli ambienti, ivi compresi quelli non direttamente interessati alla presenza di polveri. Il lavoro si è protratto per tutta la mattinata sino al tardo pomeriggio per quanto è stato certosino e completo. Durante i lavori i predetti componenti della giunta hanno fatto delle verifiche. Naturalmente a conforto dell'operare dei dirigenti scolastici nell'immediatezza dei fatti io stesso ho emesso l'ordinanza di chiusura della scuola".

Il giorno successivo, martedì, prosegue il sindaco, "l'ingegnere Marchella ha visionato i luoghi riscontrando che il lavoro era stato eseguito bene, previa acquisizione già avvenuta delle schede tecniche di tutto il materiale igienizzante utilizzato per cui non si è ritenuto di dover adottare ulteriore provvedimento di chiusura del plesso. Il vice sindaco ha effettuato analoga verifica prima dell'apertura della scuola (sentitosi con i dirigenti scolastici, gli stessi avevano ricevuto analogo riscontro in merito alla bontà dell'operato della ditta incaricata)".

Ma allora, perché i malori tra i bambini? "Dopo l'ingresso dei ragazzi, però, quando i termosifoni hanno raggiunto la temperatura normale, probabilmente - spiega Rizzo - a causa di qualche piccolo residuo di polvere, uno o due bambini della scuola materna hanno avvertito problemi, per cui i dirigenti scolastici si sono immediatamente messi in contatto con il vice sindaco e, prescindendo dalle ragioni che hanno potuto creare i disagi avvertiti, poiché nel frattempo si era generata anche una preoccupazione in capo ai genitori, si è pensato di evitare qualsivoglia anche minima esposizione dei bambini, ed ho disposto con ordinanza la chiusura del plesso".

"Dalle 15 sino a tarda serata si è proceduto a eseguire altro lavoro di pulizia e ieri sera l'assessore Bracciale ha effettuato un sopralluogo prima della fine dei lavori. Posso assicurare quindi che mai la predetta scuola ha ricevuto tante visite di assessori e tecnici comunali, mai è stata così pulita".

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