Maltrattamenti alle mogli, arrestati

Due storie parallele, in due città diverse, due conclusioni quasi simili perchè in un caso sono stati concessi gli arresti domiciliari, nell'altro si è aperta la porta del carcere. in entrambi i casi le vittime sono donne.

carabinieri

Due storie parallele, in due città diverse, due conclusioni quasi simili perchè in un caso sono stati concessi gli arresti domiciliari, nell'altro si è aperta la porta del carcere. in entrambi i casi le vittime sono donne. La prima vicenda si è svolta a Cisternino, la seconda a Brindisi. Nel centro collinare, per mesi e mesi un operaio ha perseguitato la ex moglie, pedinandola, aggredendola verbalmente e in alcuni casi anche fisicamente, minacciandola frequentemente tanto da toglierle la tranquillità.

Voleva che lei tornasse a casa e glielo chiedeva nel modo più violento che conosceva. Ora l'incubo è finito. Ieri è stato raggiunto da un ordine di carcerazione e arrestato per atti persecutori. Protagonista di questa vicenda è il 45enne cistranese Nicola Blonda, già noto alle forze dell'ordine, residente a Locorotondo in provincia di Bari.

L'ultima denuncia nei suoi confronti da parte della ex moglie risale al 4 febbraio scorso, quando la donna, stanca delle persecuzioni dell'ex compagno (denunciate anche in altre occasioni) ha chiesto aiuto ai carabinieri. Dalla fine del 2012 fino a i primi di febbraio per la vittima di questa persecuzione non c'era  più pace. I militari della locale stazione coadiuvati dai colleghi della compagnia di Fasano, al comando del capitano Gianluca Sirsi, su disposizione del pubblico ministero Pierpaolo Montinaro,  hanno così avviato le indagini a carico del 45enne cistranese.

Ricostruendo minuziosamente quello che era accaduto negli ultimi mesi con la ex compagna. Nel pomeriggio di ieri il gip Maurizio Saso ha emesso l'ordinanza di arresto. I carabinieri lo hanno raggiunto e lo hanno trovato proprio nella contrada dove vive la sua ex moglie, a Cisternino. Dopo le formalità di rito è stato assegnato agli arresti domiciliari.

Invece nel capoluogo la persona arrestata stava picchiando la ex convivente in mezzo alla gente, ma qualcuno ha chiamato i carabinieri e l'autore della violenza è stato subito rintracciato e arrestato. Nel pomeriggio di ieri in manette, con l'accusa di atti persecutori, ci è finito il 25enne brindisino Andrea Ostuni, volto noto alle forze dell'ordine per precedenti di diversa natura. I fatti si sono verificati in piazza Sapri, al quartiere Santa Chiara, uno dei giardini pubblici più frequentati dai brindisini.

Sembrerebbe che non fosse la prima volta che il 25enne usava la violenza con la sua ex compagna. La donna lo ha più volte denunciato. Ieri una delle tante liti tra i due è sfociata in una vera e propria aggressione. Questa volta, però, sotto gli occhi di altra gente. Chi ha assistito alla scena, quindi, non ha esitato a richiedere l'intervento dei carabinieri. Sul posto si è recata una pattuglia del Norm. Il 25enne si era allontanato, tentando di dileguarsi ma grazie all'aiuto di alcuni testimoni è stato subito rintracciato. In piena flagranza, quindi. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato rinchiuso nel carcere di Brindisi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente nella notte, quattro giovani feriti. "Ringrazio i medici"

  • Dramma a Savelletri: cadavere di un uomo ritrovato sugli scogli

  • Brindisi: tentatato suicidio in carcere. Detenuto salvato da un agente

  • Furto di trattore si conclude con inseguimento, incidente e arresto

  • Detenuto ai domiciliari ingerisce acido: morto dopo dieci giorni di agonia

  • Brindisi: al Perrino impiantato nuovo neurostimolatore in paziente affetto da Parkinson

Torna su
BrindisiReport è in caricamento