menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Maltrattamenti in famiglia, condanna definitiva e arresto

In carcere un agricoltore di 54 anni, residente a San Donaci. Anche due denunce per un videopoker in nero

SAN DONACI - I carabinieri della stazione di San Donaci hanno tratto in arresto su “ordine di esecuzione per la carcerazione” emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Lecce, un agricoltore di 54 anni perché deve espiare la pena di 1 anno 5 mesi e 26 giorni di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati continuati, fatti commessi  negli anni 2014 e 2015. 

Si tratta di comportamenti violenti e prevaricatori commessi dall’arrestato nei riguardi della moglie, nei cui confronti per anni ha posto in essere condotte di sopruso e prevaricazione, percuotendola ripetutamente anche in presenza del figlio minore. A seguito delle percosse le ha cagionato lesioni anche abbastanza gravi tra cui un ematoma sotto l’occhio sinistro, al setto nasale e sottoponendola ad una serie di sofferenze psichiche oltre che fisiche e ad un regime di vita mortificante ed insostenibile. A seguito dell’esecuzione della misura restrittiva, il condannato dopo le formalità di rito è stato associato nella casa circondariale di Brindisi.

Sempre i carabinieri di San Donaci, al termine degli accertamenti, nell’ambito di una verifica effettuata all’interno di un circolo privato del luogo, hanno deferito in stato di libertà, per gioco d’azzardo in concorso due persone. I due, nella loro qualità rispettivamente di gestore di un circolo privato e proprietario di un apparecchio video poker, hanno installato e permesso l’utilizzo dello stesso non collegandolo alla rete telematica con l’Agenzia delle Dogane e del Monopolio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Emergenza Covid-19

    Torna ad aumentare il numero dei positivi e dei decessi in Puglia

  • Cronaca

    Sprangate contro l'ex della fidanzata: condannato a dieci anni

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento