menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Manifestazione Cobas a Bari

Manifestazione Cobas a Bari

Manifestazione e incontro in Regione sulle emergenze occupazionali

Il sindacato Cobas, come già avvenuto in altre circostanze, ha portato all'attenzione del governo regionale alcune fra le più delicate vertenze occupazionali del Brindisino

BRINDISI – Prima due ore di corteo per le vie di Bari, poi due ore di confronto con Mimmo De Santis, segretario del presidente della Regione, Michele Emiliano. Il sindacato Cobas, come già avvenuto in altre circostanze, ha portato all’attenzione del governo regionale alcune fra le più delicate vertenze occupazionali del Brindisino. Quelle riguardanti i lavoratori ex Evc, Termoneccanica, Nubile e Santa Teresa. Il segretario provinciale del Cobas, Roberto Aprile, si dice soddisfatto per le rassicurazioni fornite dalla Regione su tutti questi fronti. 

“Per i lavoratori della Termomeccanica – dichiara Aprile - si approfondirà, all’interno di una ricognizione della Regione su tutte le Asi pugliesi la Manifestazione Cobas a Bari-2possibilità di una ricollocazione sui  progetti che quella brindisina ha portato alla attenzione del tavolo di Emiliano”.

I lavoratori ex Evc  hanno invece “rimarcato il mancato impegno della Regione al controllo dal 2000 in poi sugli investimenti a fondo perduto dato a  diverse aziende che non hanno rispettato gli impegni presi”. Lo sbocco aperto dalla Regione è legato “alla possibilità di attivare interventi nella zona industriale, in altre zone, ed eventuali bonifiche”.

Per quanto riguarda la Santa Teresa, società in house della Provincia sull’orlo del baratro, si fa larga una delle ipotesi propugnate dal Cobas: quella del trasferimento dell’azienda dalla Provincia, destinata alla dismissione, alla stessa Regione. Solo così si potrà uscire dalla fase dei contratti di solidarietà intrapresa mesi fa per evitare il licenziamento di decine di dipendenti. E inoltre non va trascurato il fatto che “la Regione sta provvedendo per le società in house delle  province pugliesi  a dei finanziamenti in settori nuovi, come quello dei servizi sociali”, come previsto da una delibera di giunta che martedì prossimo accompagnerà questa decisione.

Manifestazione Cobas a Bari 2-2-2Un’importante boccata d’ossigeno per Santa Teresa “dovrebbe arrivare inoltre da parte del governo, che sta cercando di far arrivare alle provincie dei soldi per finanziare i lavori dell’Anas”. Non bisogna poi dimenticarsi degli 11 progetti presentati dalla Santa Teresa sui quali la Regione ancora non si è espressa. “La necessità per  tutti i lavoratori – prosegue Aprile - è di superare immediatamente quel maledetto contratto di solidarietà, per lasciare spazio ad una nuova Santa Teresa gestita dalla Regione”.

“Chiederemo immediatamente un incontro a Brindisi con la Provincia e la Regione  - dichiara ancora Aprile - dopo la delibera della stessa Regione  sui servizi sociali della prossima settimana , dove poter fare il punto della situazione”.

Per quanto concerne la sorte dei lavoratori ex Nubile, gli stessi attendono con trepidazione l’esito di una conferenza dei servizi sull’impianto di Cdr e sulla discarica di Autigno svoltasi nel pomeriggio in prefettura, in presenza, fra gli altri, di rappresentanti della Procura, visto che i siti in questione sono al centro di due diverse inchieste condotte dalla magistratura brindisina. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Bandiera Blu 2021: ecco le migliori spiagge nel Brindisino

Attualità

Il razzo spaziale cinese cade vicino alle Maldive: Puglia "risparmiata"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento