Una marea umana contro le mafie: grande mobilitazione a Brindisi

Migliaia di giovani provenienti da tutta la Puglia hanno aderito alla manifestazione regionale organizzata da Libera nell'ambito della XXIV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

BRINDISI – Quando la testa del corteo è giunta a ridosso del cavalcavia De Gasperi, la coda si trovava ancora all’altezza del tribunale. Una marea umana si è messa in marcia alle ore 9 di oggi (21 marzo) verso il centro di Brindisi, per manifestare la propria indignazione contro le mafie. Scolaresche e associazioni provenienti da tutta la Puglia hanno aderito alla manifestazione regionale organizzata in occasione della XXIV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il coordinamento regionale di Libera Puglia ha scelto proprio la città di Brindisi per ospitare gli eventi previsti per l’intero arco della giornata, con la collaborazione di Avviso Pubblico e il patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Comune di Brindisi e il supporto di Stp Brindisi, Coop – Alleanza 3.0 e CSV Poiesis - Centro Servizi Volontariato.

Manifestazione regionale Antimafia Brindisi, 21 marzo 2019 7-2

Migliaia e migliaia di giovani, dagli alunni delle scuole elementari agli studenti delle scuole superiori, si sono ritrovati in via Palmiro Togliatti. Impressionante il colpo d’occhio regalato dal serpentone umano che si snodava lungo viale Aldo Moro, incamminandosi verso il centro storico. Da tempo a Brindisi non si assisteva a una manifestazione con una tale partecipazione. In un clima gioioso, i ragazzi hanno esposto una miriade di cartelli colorati che attraverso vari slogan racchiudevano un unico messaggio: “No alla mafia”. 

Piazza Santa Teresa, corteo antimafia 4-2

Video: "Mio marito e mio cognato uccisi barbaramente dalla mafia

Intorno alle 11, scortato dalle forze dell'ordine e con il supporto fornito dal servizio di Protezione civile del Comune di Brindisi, il corteo è arrivato in piazza Santa Teresa, dove è stato allestito un palco dal quale sono stati scanditi i nomi di tutte le vittime innocenti di mafia, come nella tradizione di questa giornata. E i parenti di alcune delle persone uccise, senza alcuna colpa, dalla criminalità, hanno esposto dei cartelli con le foto dei propri cari. 

Il responsabile regionale di Libera

Sul palco è salito, fra gli altri, Mario Dabbicco, responsabile regionale di Libera. Intervistato da BrindisiReport, Dabbicco rimarca proprio Mario Dabbicco, responsabile regionale Libera Puglia-2l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni un una massiccia opera di sensibilizzazione sulla legalità.

“Già da dicembre – dichiara – i ragazzi hanno cominciato a lavorare su questi temi. In particolare, per quanto riguarda il Brindisino, ci sarà una fase finale indipendente da quella del 21 marzo, perché anche quest’anno 100 docenti di scuole elementari, medie e superiori stanno partecipando a un corso di formazione di educazione alla legalità che avrà a maggio un momento finale in cui i ragazzi di questi docenti porteranno le conclusioni sul tema della legalità che hanno sviluppato in questi mesi”.

Dabbicco rilancia il numero verde (800.582.727) che Libera ha avviato da ottobre per aiutare le vittime di estorsione ed usura a denunciare i propri aguzzini, superando la paura e il timore di non essere coperti e garantiti dallo Stato quando si celebra il processo. A tal proposito Dabbicco ricorda come a Brindisi anni fa sia stato istituito un nucleo di polizia giudiziaria con il compito di raccogliere denunce di questo tipo e tempestivamente avviare le indagini. “Attraverso questo numero – spiega ancora Dabbicco – Libera raccoglie le denunce, per istruire i denuncianti, anche anonimi, verso il destinatario ultimi della stessa denuncia”. 

Manifestazione antimafia Libera, piazza Santa Teresa-2

Gli eventi della giornata

La giornata, come detto, è ricca di iniziative.  I titoli delle iniziative di approfondimento pomeridiano, che si svolgeranno in vari luoghi del centro storico della città, sono i seguenti (numerati come da mappa):

Fare memoria viva - Chiostro di San Paolo, piazza Dante 6
Corruzione: dall'idolatria del denaro al male sociale - Palazzo Granafei-Nervegna, via Duomo 20, Sala Conferenze (secondo piano)
Partecipazione giovanile: protagonisti di cittadinanza attiva - Ex Convento Santa Chiara, via Santa Chiara 10
Mafie in Puglia: conoscerle per contrastarle - Palazzo Granafei-Nervegna, via Duomo 20, Sala Università (secondo piano)
Codice antimafia e beni confiscati - Comune di Brindisi, piazza Matteotti 1, sala Marino Guadalupi (primo piano)
Accoglienza e integrazione - Ex Convento Santa Chiara, via Santa Chiara 10, prima sala
Ambiente, lavoro e sviluppo del territorio - Provincia di Brindisi, Sala rappresentanza della Provincia, via Annibale de Leo 3
Allarme droga: dal consumo, allo spaccio, al pentimento di un boss - Palazzo Granafei-Nervegna, via Duomo 20, Sala della Colonna (piano terra)
Piazza Santa Teresa, corteo antimafia-2

Spettacolo teatrale intitolato Sulle nostre gambe (che trae spunto dal romanzo Per questo mi chiamo Giovanni) - Ex Convento Santa chiara, via Santa Chiara 10
Laboratori per ragazzi fino ai 14 anni - locali adiacenti alla Cattedrale, piazza Duomo
Mostra 91/19: da una riva all'altra della memoria attraverso le fotografie di Damiano Tasco (organizzata dal collettivo fotografico Polaroads e dal Presidio Libera di Brindisi dopo un'iniziativa del 7 marzo in ricordo dell'accoglienza degli Albanesi a Brindisi) - Chiostro Archivio di Stato, Piazza Santa Teresa 4
Mostra Arte liberata - dal sequestro al museo - Palazzo Granafei-Nervegna, via Duomo 20

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