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L'eredità del Profeta, un'analisi su Maometto, l'Isis e le colpe dell’Occidente

L'ufficiale della Marina Militare, che per oltre quaranta anni ha prestato servizio nella Brigata Marina San Marco, nel suo libro tenta di spiegare l'odierna situazione del Vicino Oriente e il fenomeno Isis

BRINDISI - È sicuramente una tematica attuale e di grande interesse quella che il comandante Fabrizio Maltinti ha affrontato nel suo ultimo libro dal titolo: “L’eredità del Profeta- da Maometto all’Isis - le colpe dell’Occidente”. L’ufficiale della Marina Militare, che per oltre quaranta anni ha prestato servizio nella Brigata Marina San Marco (“a riposo” dal 2012), nel suo libro tenta infatti di spiegare l’odierna situazione del Vicino Oriente e il fenomeno Isis. E lo fa attraverso un’interessante analisi storico-strategica degli ultimi 1350 anni.

L'intervento di Evi Galiano-2

L’esperto di strategia e relazioni internazionali apre il suo volume spiegando cos’è il mondo arabo in generale e l’Islam in particolare e analizzando i fatti accaduti nei paesi del Maghreb e del Vicino Oriente negli anni del primo e del secondo dopoguerra e nel mondo arabo dagli anni Cinquanta agli anni Settanta. Prosegue quindi con la nascita del “moderno” terrorismo islamico per analizzare poi gli eventi recenti nel mondo arabo e le ferite aperte: Libia e Siria. Maltinti conclude il suo volume con l’incognita Trump e con l’analisi di come l’Occidente combatte il terrorismo e come invece, a parer suo, dovrebbe combatterlo.

Il libro, che nasce da una Lectio Magistralis che Maltinti tenne qualche mese fa alla Brigata San Marco, è edito dalla casa editrice Hobos Edizioni di Brindisi ed è aggiornato agli avvenimenti accaduti fino al 30 Aprile 2017, data di consegna alle stampe. La prefazione è del giornalista Toni Capuozzo.

Maltinti mentre firma le copie del suo libro-2

“L’eredità del Profeta” è stato presentato mercoledì sera nell’auditorium della Biblioteca Provinciale di Brindisi. A dialogare con l’autore, il giornalista Vittorio Bruno Stamerra e il professor Alessandro Isoni, docente di Storia delle Istituzioni Politiche presso l’Università del Salento. Ad aprire la serata, i saluti della funzionaria della Biblioteca Provinciale, Evi Galiano, che ha ringraziato la casa editrice Hobos per essere stata una delle pochissime realtà locali che non ha lasciato sola la biblioteca nel difficile momento che sta vivendo dopo la riforma Delrio.

Il pubblico (2)-2-6

Nel corso della presentazione sono stati toccati molti temi interessanti come l’incoerenza della politica dell’Occidente in Medioriente per interessi economici. Per il professor Isoni il libro di Maltinti ha una caratteristica che oggi manca, quella della profondità storica, è un libro intriso di storicità, che non significa che fa la storia di quello che è accaduto ma spiega quello che accade con le lenti della storia, ossia del tempo trascorso. Tra i vari argomenti toccati nel corso della presentazione anche la politica estera della Clinton, la situazione della Turchia di Erdogan, la questione religiosa dietro il fenomeno Isis e il ruolo dei media nel raccontare gli eventi delle guerre di religione. La presentazione è terminata con un interessante dibattito.  

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