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Maria Teresa Ferretti Rodari nello spazio biblioteca

Maria Teresa Ferretti Rodari nello spazio biblioteca

Maria Teresa Rodari inaugura la nuova biblioteca della scuola "Don Milani"

La vedova di Gianni Rodari ha trascorso un'intera mattinata all'insegna di cori, filastrocche e poesie, con gli alunni dell'istituto comprensivo Santa Chiara

BRINDISI - Maria Teresa Ferretti Rodari, vedova del grande giornalista e scrittore per l’infanzia Gianni Rodari, è stata ospite questa mattina a Brindisi per partecipare ad una bellissima iniziativa che durerà due giorni, nel corso dei quali la signora Ferretti Rodari incontrerà gli studenti delle scuole brindisine. L’iniziativa è nata dall’idea della dirigente scolastica Elvira D’Alò, dell’Istituto Comprensivo Santa Chiara, condivisa e realizzata dal professor Lorenzo Caiolo, studioso di Rodari, dalle dirigenti scolastiche Rosanna Maci, Rossella Carlino e Maria Oliva. Quattro scuole, quindi, l’Istituto Comprensivo Santa Chiara, il Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “Palumbo”, l’Istituto Comprensivo Cappuccini e l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali “Morvillo-Falcone”, che collaborando insieme hanno reso possibile questa importante iniziativa.

La vedova di Gianni Rodari ha iniziato la sua visita nelle scuole di Brindisi questa mattina alle 9.00, nella scuola media “Marco Pacuvio” di via Togliatti, accolta con entusiasmo dagli studenti. Nell’Aula Magna della “Marco Pacuvio” la signora Ferretti Rodari ha incontrato i bambini della scuola primaria “Don Milani”di viale San Giovanni Bosco, che attraverso le poesie, le filastrocche, le storie, hanno ricordato la figura di Gianni Rodari.

“Siamo riusciti a realizzare quella che sembrava una proposta così, innocente, fatta in un pomeriggio, in una stanza di questo plesso”, afferma la dirigente Elvira D’Alò, che ha parlato di come la Ferretti Rodari abbia accettato subito di venire a Brindisi.

L’incontro con la signora Maria Teresa, è iniziato con la rappresentazione di una favola di Gianni Rodari dal titolo “Processo al nipote. Tutta colpa di un apostrofo”, favola della quale il professor Caiolo ha evidenziato la potenza della pedagogia di Rodari. Poi “La canzone di Tonino l’Obbediente”, “Filastrocca di primavera” e “Per colpa di un accento”.

Un coro di ragazze ha eseguito una canzone inedita, tratta dalla “Lettera ai bambini” di Gianni Rodari, mentre un coro di bambini ha eseguito la canzone “Ci vuole un fiore” di Gianni Rodari e Sergio Endrigo. Quindi una sorpresa interculturale e intergenerazionale, come l’ha definita il professor Caiolo, che ha visto coinvolte tre classi della “Don Milani”:  una poesia di Rodari “Una scuola grande come il mondo” eseguita con l’accompagnamento musicale di Adamà Zoungrana Caiolo. E poi tante altre poesie e storie di Rodari, tanti capolavori eseguiti dai bravissimi bambini, come la favola “Brif Bruf Braf”, “Storia del regno di Mangionia” e “Il palazzo di gelato”. Al termine della prima parte della giornata, i bambini hanno posto molte domande alla signora Ferretti Rodari.

Dopo mezzogiorno la signora Rodari si è recata alla scuola “Don Milani” per scoprire una targa con cui si è intitolata la biblioteca della scuola primaria a Gianni Rodari, accolta dalle classi della scuola primaria schierate in giardino che hanno festeggiato calorosamente il suo arrivo. Ad accogliere la signora Maria Teresa Ferretti Rodari anche tanti docenti e genitori dei bambini della scuola primaria, la preside Elvira D’Alò e i professori Lorenzo Caiolo e Fernanda Cipparrone, mentre per l’amministrazione comunale era presente l’assessore alla pubblica istruzione Maria Greco, che ha affermato: “Credo che l’istruzione non debba più mirare solo all’alfabetizzazione, ma queste associazioni e queste esperienze rimangono nella vita. Il messaggio che Gianni Rodari attraverso le filastrocche, le poesie, ha trasmesso ai bambini avranno un valore anche nel futuro”.

Infine il saluto di Maria Teresa Ferretti Rodari, che ha affermato che questa inaugurazione è: “un simbolo dell’inserimento, della cultura, anche nella città, perché voi siete figli di tanti cittadini che sono di Brindisi. Quindi una piccola biblioteca che anche un altro cittadino o un bambino di Brindisi può venire a leggere e a imparare qualcosa”. E salutando i bambini, la signora Ferretti Rodari afferma: “Vi terrò molto presente e farò di tutto per tornare a trovarvi”.

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