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Cronaca

Marò, in corso perizia sulle armi

KOLLAM - La perizia tecnico-scientifica in corso sulle armi sequestrate a bordo della petroliera italiana “Enrica Lexie” è trasparente e oggetto di piena collaborazione da parte della autorità di polizia e della magistratura indiane. Lo ha dichiarato oggi a Kollam, prima di tornare a New Delhi, il sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura, in un incontro con i media indiani che lo hanno atteso fin dall'alba. De Mistura ha confermato che l'Italia è impegnata, nella difesa dei marò implicati nella morte di due pescatori, a far valere “le ragioni della giurisdizione e delle acque internazionali”. De Mistura ha aggiunto di pensare che “il giudice dell'Alta Corte le stia ascoltando attentamente”.

KOLLAM - La perizia tecnico-scientifica in corso sulle armi sequestrate a bordo della petroliera italiana "Enrica Lexie" è trasparente e oggetto di piena collaborazione da parte della autorità di polizia e della magistratura indiane. Lo ha dichiarato oggi a Kollam, prima di tornare a New Delhi, il sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura, in un incontro con i media indiani che lo hanno atteso fin dall'alba. De Mistura ha confermato che l'Italia è impegnata, nella difesa dei marò implicati nella morte di due pescatori, a far valere "le ragioni della giurisdizione e delle acque internazionali". De Mistura ha aggiunto di pensare che "il giudice dell'Alta Corte le stia ascoltando attentamente".

Il sottosegretario ha quindi manifestato la volontà di far pervenire alle famiglie dei pescatori morti il messaggio che "l'Italia è vicina a loro" e sottolineato che "a tutti deve essere evidente che diversamente da quanto accaduto con l'ultimo incidente in cui un peschereccio è stato affondato e la nave è fuggita, il capitano della Enrica Lexie è tornato ed i marò collaborano con la giustizia" . Intanto ieri si era appreso che una inchiesta realizzata da tecnici del Dipartimento della Marina mercantile (Mmd) indiana ha stabilito in modo preliminare che nel Voyage Data Recorder (VDR) della Enrica Lexie, la scatola nera della petroliera, non sarebbero stati salvati i dati riguardanti la posizione in mare della nave al momento in cui nel Mar Arabico il 15 febbraio si verificò l'incidente in cui morirono due pescatori indiani.

Secondo il giornale "The Times of India", il Vdr di una nave registra le informazioni di navigazione e le conserva per 12 ore, dopodiché il sistema riscrive i dati su quelli già esistenti, e "se c'è un evento importante a bordo o nelle vicinanze, i dati debbono essere salvati". Fonti del Mmd hanno detto che a quanto sembra il comandante Umberto Vitelli non avrebbe disposto la conservazione dei dati sul registro di bordo (logbook), una questione che dovrà essere approfondita. Inoltre "The Times of India" rileva che il di fatto durante la recente perquisizione a bordo della nave il registro di bordo non sarebbe stato prelevato dalla polizia. Ma il commissario di polizia Ajit Kumar, responsabile dell'operazione che ha condotto al sequestro delle armi a bordo in dotazione ai due marò, ha sostenuto di non aver ricevuto dal Mmd alcuna indicazione in merito.

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