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Cronaca Ostuni

Massi sul sentiero: denuncia e sanzioni

OSTUNI - Senza ruspa, ma ci è andato: stamani sopralluogo del sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, sulla costa di Quarto di Monte e a ridosso della spiaggia del Pontile, al confine tra Rosa Marina e il demanio libero. Conclusione, chi ha ostruito il sentiero che da Monticelli conduce alle spalle del pontile, per impedire l'accesso della auto ad un'area di proprietà privata, è stato denunciato per violazioni urbanistiche e sanzionato, non intendendo ancora aderire alle richieste di rimozione avanzate dal Comune, e parliamo della legale rappresentante della società cui fa capo il terreno retrodunale.

OSTUNI - Senza ruspa, ma ci è andato: stamani sopralluogo del sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella, sulla costa di Quarto di Monte e a ridosso della spiaggia del Pontile, al confine tra Rosa Marina e il demanio libero. Conclusione, chi ha ostruito il sentiero che da Monticelli conduce alle spalle del pontile, per impedire l'accesso della auto ad un'area di proprietà privata, è stato denunciato per violazioni urbanistiche e sanzionato, non intendendo ancora aderire alle richieste di rimozione avanzate dal Comune, e parliamo della legale rappresentante della società cui fa capo il terreno retrodunale.

Non si conosce invece il responsabile dell'ostruzione del sentiero che porta sempre da Monticelli, ma direttamente alla spiaggia di Quarto di Monte seguendo la linea di costa. Qui una ruspa nottetemepo ha piazzato un paio di massi. L'imprenditore Alfonso D'Amico, gestore del vicino bar ristorante con parcheggio privato, ha ribadito al sindaco di essere estraneo all'operazione illegale, ma parlato anche della necessità di impedire alle auto di arrivare a ridosso della spiaggia.

Ma qui solo la pubblica amministrazione, e in questo caso il Comune di Ostuni, può decidere se e come impedire questi accessi, non certo un privato. E lo farà, ha detto Tanzarella nel corso del sopralluogo (lo accompagnavano all'assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Blasi, e all'ingegnere capo dell'ufficio tecnico comunale, Roberto Melpignano), individuando ed attrezzando un'area che consenta ai cittadini di arrivare in prossimità della destinazione, ma senza invadere scogliera, dune e macchia. Intanto le ruspe sono annunciate, e i blocchi di cemento presso il Pontile, e i massi verso Quarto di Monte, saranno rimossi.

Del resto si tratta di ostruzioni molto pericolose dal punto di vista del soccorso pubblico, costituendo ostacoli sia per le ambulanze che per i mezzi antrincendio. La rimozione deve essere immediata.

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