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I ricci vengono ributtati in acqua

I ricci vengono ributtati in acqua

Maximulta a pescatore di ricci

PORTO CESAREO – Multa da 4mila euro per un sub barese sorpreso dalla polizia a Porto Cesareo con 700 ricci pescati illegalmente.

PORTO CESAREO - Il personale della Squadra Nautica della Questura di Lecce, durante un servizio predisposto per la tutela delle risorse biologiche e per il contrasto all'attività di pesca abusiva, ha sottoposto a controllo un sub barese di 55 anni, S.P., appena tornato a riva dopo una copiosa raccolta di ricci di mare. L'episodio è avvenuto nella zona di Porto Cesareo.

Il sub aveva raccolto 700 ricci, pur non possedendo l'apposita licenza (che comporta l'iscrizione presso gli appositi registri della Capitaneria di Porto di residenza, visite mediche periodiche e quant'altro) di pescatore professionale con autorespiratore, che consente il prelievo di mille ricci al giorno. Per i pescatori sportivi il limite consentito è di 50 esemplari, ciò per evitare la scomparsa definitiva di alcune specie commestibili di echinodermi.

Oltre al sequestro dei ricci, che la polizia ha gettato in mare (d'intesa con la Capitaneria di Gallipoli) perché erano ancora vitali, e dell'attrezzatura inclusa una bombola di aria compressa da 10 litri, con erogatore, gli agenti hanno comminato al trasgressore 4mila euro di multa.

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