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Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

Melissa come un angelo in una targa

BRINDISI - Lei è un angelo. Lo hanno tutti detto e ribadito. Gli angeli più belli sono sempre quelli che volano via prima. Nella giornata della vigilia della nascità di Gesù, c'è chi ha pensato a lei, a Melissa Bassi. Una targa che raffigura il suo viso e le ali da angelo, sul muro della scuola secondaria Francesca Morvillo Falcone di Brindisi. L'ideatore dell'omaggio alla studentessa di 16 anni di Mesagne uccisa il 19 maggio 2012 nell’attentato dinanzi l'istituto per i Servizi Sociali, è Antonio Paciullo.

BRINDISI - Lei è un angelo. Lo hanno tutti detto e ribadito. Gli angeli più belli sono sempre quelli che volano via prima. Nella giornata della vigilia della nascità di Gesù, c'è chi ha pensato a lei, a Melissa Bassi. Una targa che raffigura il suo viso e le ali da angelo, sul muro della scuola secondaria Francesca Morvillo Falcone di Brindisi. L'ideatore dell'omaggio alla studentessa di 16 anni di Mesagne uccisa il 19 maggio 2012 nell?attentato dinanzi l'istituto per i Servizi Sociali, è Antonio Paciullo.

"Per Melissa". Una dedica che rappresenta tutto. Il suo nome resterà per una vita intera nella mente e nel cuore di molti. Una vita spezzata a causa di una bomba fatta brillare da un uomo di 68 anni che ancora oggi non ha reso noto il reale movente del terribile gesto: Giovanni Vantaggiato.

Antonio Paciullo detto "Paciulloni" è molto conosciuto in città. A BrindisiReport.it ha raccontato di aver pensato a questo regalo per Melissa insieme alla sorella, e poi grazie alla collaborazione di un giovane artista di Brindisi, Marco Piliego (la mano che ha dato vita alla targa) oggi pomeriggio finalmente è stato possibile affiggerla sul muro della scuola secondaria brindisina.

Oggi pomeriggio, il signor Paciullo era lì, insieme ad un amico, con gli strumenti di lavoro a incastonare sul muro di cinta della Morvillo Falcone la targa in omaggio a Melissa Bassi. Un filo di piccoli girasoli fanno da cornice all?opera artigianale. Sotto la targa verrà, inoltre, realizzato un cuore stilizzato.

Alla domanda sul perchè ha voluto compiere questo gesto, il signor Paciullo ha risposto che è un semplice regalo per Melissa. Un gesto nobile, che alla vigilia del Natale fa riflettere ancora una volta a quanto assurda sia stata quella maledetta mattina del 19 maggio 2012, quando un gruppo di raggianti e belle adolescenti, stavano raggiungendo la propria scuola, inconsapevoli di ciò che sarebbe successo alle 7.42. Buon Natale Melissa.

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