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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Melissa, nel cuore Mario e un futuro da stilista

MESAGNE – Destino crudele per i genitori della giovane Melissa Bassi, la 16enne strappata alla vita questa mattina da un potente ordigno esplosivo installato davanti la sua scuola: l’unica figlia che avevano è volata in cielo. Era la loro stella, la loro principessa, a lei dedicavano ogni attenzione. E Melissa si faceva voler bene. Mai una volta che avesse deluso mamma e papà, non aveva grilli per la testa, né mai si era opposta a eventuali divieti. Sua mamma, Rita, casalinga, “controllava ogni suo passo”, raccontano le sue amiche “la chiamava sempre per chiederle dove si trovasse e che cosa faceva e a che ora rientrava”. Quando calava la sera e sua figlia era ancora fuori casa mamma Rita entrava in fibrillazione. Come tutte le mamme d'altronde. I pericoli della strada erano la sua ossessione. E pensare che la sua principessa è stata strappata alla vita in un tranquillo sabato di primavera. Mentre stava andando a scuola, in pullman, in una situazione in cui i pericoli sono quasi nulli. Destino beffardo, oltre che crudele. Ottimi voti a scuola, amante della danza, da grande voleva fare la stilista. Per questo Melissa aveva scelto l’istituto professionale per i Servizi Sociali Morvillo Falcone di Brindisi. A scuola ci andava ben volentieri, alzarsi presto la mattina per raggiungere il posto che le avrebbe fatto realizzare uno dei suoi più grandi sogni non era per niente un peso. E anche questa mattina Melissa si era alzata con un gran sorriso sulle labbra, aveva dato un bacio alla sua mamma e aveva lasciato la sua abitazione in via Torre. Non sapeva che nel suo nido non sarebbe più tornata.

MESAGNE - Destino crudele per i genitori della giovane Melissa Bassi, la 16enne strappata alla vita questa mattina da un potente ordigno esplosivo installato davanti la sua scuola: l'unica figlia che avevano è volata in cielo. Era la loro stella, la loro principessa, a lei dedicavano ogni attenzione. E Melissa si faceva voler bene. Mai una volta che avesse deluso mamma e papà, non aveva grilli per la testa, né mai si era opposta a eventuali divieti. Sua mamma, Rita, casalinga, "controllava ogni suo passo", raccontano le sue amiche "la chiamava sempre per chiederle dove si trovasse e che cosa faceva e a che ora rientrava". Quando calava la sera e sua figlia era ancora fuori casa mamma Rita entrava in fibrillazione. Come tutte le mamme d'altronde. I pericoli della strada erano la sua ossessione. E pensare che la sua principessa è stata strappata alla vita in un tranquillo sabato di primavera. Mentre stava andando a scuola, in pullman, in una situazione in cui i pericoli sono quasi nulli. Destino beffardo, oltre che crudele. Ottimi voti a scuola, amante della danza, da grande voleva fare la stilista. Per questo Melissa aveva scelto l'istituto professionale per i Servizi Sociali Morvillo Falcone di Brindisi. A scuola ci andava ben volentieri, alzarsi presto la mattina per raggiungere il posto che le avrebbe fatto realizzare uno dei suoi più grandi sogni non era per niente un peso. E anche questa mattina Melissa si era alzata con un gran sorriso sulle labbra, aveva dato un bacio alla sua mamma e aveva lasciato la sua abitazione in via Torre. Non sapeva che nel suo nido non sarebbe più tornata. Con la sua amica del cuore Selena, anche lei di Mesagne e anche lei coinvolta nell'esplosione, aveva progettato di andare al mare nella pausa domenicale. Da tre mesi il suo cuore era stato rubato da un giovane del suo paese, Mario, si divideva, quindi, tra famiglia, amore, amicizia e passioni. Papà Massimo, noto piastrellista di Mesagne è stato il primo a sapere della tragica notizia, si è precipitato in ospedale ma non ha fatto in tempo a salutare per l'ultima volta la sua bambina. Melissa era già volata in cielo. Mamma Rita, invece, non appena saputo quello che era successo è svenuta. La salma della 16enne è stata trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale Perrino di Brindisi in attesa del nulla osta da parte del magistrato. Non è dato sapere se sarà eseguita l'autopsia. Melissa è stata travolta dall'onda d'urto provocata dalla violenta esplosione, è andata in cielo, ora è lei che da lassù proteggerà mamma e papà.

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