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Marco Dinapoli

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Mennitti chiede indagini sugli appalti per la visita del Papa

BRINDISI – Sarà la procura a decidere se nell’assegnazione degli appalti, per realizzare il palco che ospitò papa Benedetto XVI a Brindisi nel giugno 2008, ci furono irregolarità. Dopo l’interrogazione presentata dal consigliere di opposizione Francesco Cannarile (Alleanza per l’Italia), che al primo cittadino ha chiesto di conoscere per quali motivi l’appalto relativo alla costruzione del palco è stata assegnato ad un’azienda, la Assoeventi di Cutrofiano, che non figura tra le ditte di fiducia del Comune, Mennitti ha ritenuto di portare in procura la documentazione relativa alla sua risposta ed ha chiesto al procuratore capo Marco Dinapoli di aprire un’inchiesta per chiarire tutti i dubbi.

BRINDISI - Sarà la procura a decidere se nell'assegnazione degli appalti, per realizzare il palco che ospitò papa Benedetto XVI a Brindisi nel giugno 2008, ci furono irregolarità. Dopo l'interrogazione presentata dal consigliere di opposizione Francesco Cannarile (Alleanza per l'Italia), che al primo cittadino ha chiesto di conoscere per quali motivi l'appalto relativo alla costruzione del palco è stata assegnato ad un'azienda, la Assoeventi di Cutrofiano, che non figura tra le ditte di fiducia del Comune, Mennitti ha ritenuto di portare in procura la documentazione relativa alla sua risposta ed ha chiesto al procuratore capo Marco Dinapoli di aprire un'inchiesta per chiarire tutti i dubbi. Le perplessità sono scaturite dall'inchiesta Grandi eventi che ha coinvolto il capo della Protezione civile Guido Bertolaso: la visita pastorale a Brindisi infatti era stata considerata dal Consiglio dei ministri un grande evento, con un'apposita ordinanza. L'incarico, ha spiegato Mennitti, "fu commissionato alla ditta dalla Curia" e non dal Comune. Nella sua risposta inoltre, di cui sono stati informati anche il prefetto e Dinapoli, il sindaco ha ricordato che "il progetto pervenne al Comune corredato dell'approvazione - espressa in data 7 maggio 2008 - dal comitato operativo per il Grande Evento che operava presso la prefettura di Brindisi".

Il ruolo amministrativo svolto dal Comune di Brindisi, ha spiegato il primo cittadino, è stato puramente attuativo di provvedimenti assunti dall'ufficio territoriale del Governo. Ieri mattina, il sindaco ha incontrato il procuratore Marco Dinapoli al quale ha consegnato tutta la documentazione relativa all'interrogazione e alla sua risposta, chiedendo esplicitamente di avviare un'inchiesta affinché la magistratura possa chiarire la posizione dell'amministrazione.

Una richiesta accolta con grande soddisfazione anche dallo stesso consigliere Cannalire che ha commentato molto positivamente la decisione del sindaco. "E' una legittima esigenza - scrive in una nota il consigliere di opposizione - di trasparenza e di verità che tutta la comunità brindisina chiede a gran voce".

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