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Mensa scolastica: "Salti mortali per partire lunedì 8 ottobre"

In stand by la trattativa sul monte ore fra sindacati e Serenissima. De Vito: "Serve disponibilità alla mediazione da parte dei lavoratori"

BRINDISI – Il servizio mensa dovrebbe partire lunedì prossimo (8 ottobre) nelle scuole comunali di Brindisi. Il condizionale è d’obbligo, perché a sei giorni dalla data prevista, non è ancora stata raggiunta l’intesa sindacale e gli stessi lavoratori non hanno ancora firmato i contratti di lavoro con la Serenissima Ristorazione Spa, ditta con sede a Vicenza che prenderà il posto della Markas. Quella di domani (mercoledì 3 ottobre) sarà una giornata importante, perché l’azienda veneta ha convocato il personale (90 dipendenti in tutto) presso il Grande Albergo Internazionale, per apporre la sigla sui contratti. Ma non è scontato che tutti e 90 accettino le condizioni proposte dalla Serenissima.

La questione è stata al centro di un incontro in presenza della vice sindaco, con delega alla Pubblica Istruzione, Rita De Vito, dei sindacati e dei rappresentanti della società che ieri (lunedì 1 ottobre) si è svolto in Comune. Il capitolato sottoscritto lo scorso 19 settembre dalla Serenissima prevedeva, sulla base di quanto stabilito dalla gestione commissariale, una decurtazione dell’orario lavorativo da 1416 ore (quelle previste dal contratto con Markas) a 1243 ore annuali. 

La Serenissima ha dato la propria disponibilità ad assumere tutti e 90 i lavoratori con un contratto di 1243 ore, cancellando il taglio determinato dall’appalto. Ma i sindacati, forti di una sentenza del tribunale di Brindisi che ha accolto il ricorso presentato dai lavoratori, hanno chiesto di ripristinare il monte di ore vigente prima della riduzione apportata da Markas, tornando così a 1416 ore. Per questo i rappresentanti della organizzazioni sindacali non hanno firmato il verbale di accoglimento della proposta formulata dalla Serenissima, che fra l’altro ha dato anche la propria disponibilità a raggiungere quota 1416 ore, a fronte di una eventuale implementazione di altri servizi esternalizzati. 

Ma il tempo stringe, perché, come detto, mancano solo sei giorni all’8 settembre. La Markas, da quanto appreso, lascerà il centro cottura Rita Ortenzia De Vito-4comunale situato in via Basento, al rione Perrino, sabato 6 ottobre, portandosi via le attrezzature di sua proprietà. A quel punto la Serenissima avrà a disposizione 48 ore per mettere nuovamente in funzione il centro cottura. Riuscirà l’azienda vicentina a preparare i primi pasti per la mattina di lunedì?  

La vice sindaco De Vito si mostra fiduciosa. “Stiamo facendo i salti mortali – dichiara l’ex preside – per partire l’8 ottobre. Se questo non accadrà, si potrà addebitare la responsabilità esclusivamente a una mancata disponibilità alla mediazione da una parte dei lavoratori, perché i sindacati hanno mostrato apprezzamento per l'apertura fatta dalla Serenissima”.

La De Vito esclude, inoltre, che la ditta uscente possa mettere i bastoni fra le ruote. “Girano voci del tutto infondate – spiega la vice sindaco – secondo le quali la Markas starebbe facendo ostruzionismo. Ma si tratta solo di una montatura. Quelle che Markas sta portando via dal centro cottura sono attrezzature di sua proprietà, che non sono inserite nel piano di ammortamento”. 

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