Cronaca

Mercatone Uno: indetto lo sciopero nazionale contro la chiusura

I sindacati confederali (da Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs Uil) hanno proclamato uno sciopero nazionale contro la chiusura dei 34 punti vendita del Mercatone Uno sparsi nel Paese. Fra questi ci sono anche quelli di Brindisi e Francavilla Fontana, che danno lavoro a 95 persone, fra lavoratori diretti (70) e dell'indotto (25)

BRINDISI – I sindacati confederali (da  Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs Uil) hanno proclamato uno sciopero nazionale  contro la chiusura dei 34 punti vendita del Mercatone Uno sparsi nel Paese. Fra questi ci sono anche quelli di Brindisi e Francavilla Fontana, che danno lavoro a 95 persone, fra lavoratori diretti (70) e dell’indotto (25). La mobilitazione è stata indetta per mercoledì prossimo, 1 aprile.

Un presidio nazionale di lavoratori sarà attivo a Roma, lo stesso giorno, presso il ministero dello Sviluppo Economico, in concomitanza con l’incontro programmato, per proseguire l’evoluzione del confronto fra società, organi della procedura e potenziali acquirenti di parte dei negozi Mercatone Uno.
A Brindisi, alle ore 9, è previsto un concentramento in piazza Santa Teresa, presso la prefettura, mentre i segretari di Fisascat, Filcams, Uiltucs chiederanno di essere ricevuti dal prefetto.

“Protesteremo contro il disimpegno annunciato da "Mercatone Business" e additeremo  l’approssimazione del suo management che non ha saputo gestire la società con equilibrio e lungimiranza, ha ignorato ogni confronto preventivo con il sindacato ed ha portato al collasso economico-finanziario il proprio sistema commerciale anziché individuare soluzioni per rilanciarlo in un mercato che è particolarmente competitivo” dichiara Antonio Arcadio, Segretario generale Fisascat Cisl Taranto Brindisi.

“I presidi e le manifestazioni che saranno organizzati l’1 aprile a livello locale avranno, dunque – si legge in una nota della Cisl -  l’obiettivo di sensibilizzare e richiedere alle istituzioni ed agli enti locali un maggior impegno nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori di Mercatone Business/Mercatone Uno, il cui destino occupazionale è per ora legato solo alla evoluzione della procedura di concordato preventivo e all’esito delle proposte di acquisizione dell’intero Gruppo della grande distribuzione commerciale”.

“Finora nel territorio abbiamo tenuto due assemblee con i dipendenti, tanto nella città capoluogo quanto a Francavilla Fontana - rende noto Antonio Baldassarre, segretario generale aggiunto della Fisascat Cisl  territoriale - poi un incontro in Prefettura con i rispettivi sindaci, Mimmo Consales e Maurizio Bruno che è anche il Presidente della Provincia, una conferenza dei capigruppo a Francavilla Fontana dove siamo stati invitati ed alla quale ha fatto seguito un Consiglio comunale monotematico”.

Inoltre, a Brindisi “abbiamo incontrato, nelle settimane scorse, l’assessore alle attività produttive  Giuseppe De Maria e ne è scaturito un tavolo di crisi che questo 31 marzo vedrà partecipare tutte le associazioni datoriali del territorio, compresa Confindustria, mentre al pomeriggio di mercoledì 1 aprile, parteciperemo ai lavori del Consiglio comunale di Francavilla Fontana, dove è assicurata la presenza dell’Assessore al lavoro, della Regione Puglia, Leo Caroli”, conclude Baldassarre. 

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