Cronaca

Merce senza autorizzazione nel porto di Brindisi: operazione della polizia di frontiera

Nei pullman che dovevano trasportare passeggeri numerose valigie controllate dagli agenti: undici contravvenzioni

Foto d'archivio

BRINDISI -  A bordo dei pullman provenienti dall'Albania c'era merce, introdotta in Italia senza le necessarie autorizzazioni. La polizia di frontiera di Brindisi, durante le specifiche attività di controllo di frontiera verso persone e mezzi in transito da e per l'Albania, da diverso tempo svolgeva un attento monitoraggio dei pullman che, nonostante trasportassero pochi passeggeri, avevano a bordo numerosi bagagli e merce di vario genere. Così l'ufficio di Polizia di Frontiera di Brindisi, diretto dal vice questore Stefania Occhioni, ha realizzato mirati servizi di controllo effettuati in sinergia con l'Agenzia delle dogane del Porto di Brindisi e la guardia di finanza, per accertare la sussistenza di condotte illecite nello svolgimento delle attività di trasporto. 

I controlli hanno portato alla luce un fenomeno di introduzione ed esportazione di merce, compiuta in maniera illecita e senza le previste autorizzazioni doganali, attraverso l'utilizzo di mezzi adibiti al trasporto di passeggeri. Sono state elevate undici contravvenzioni agli autisti di mezzi adibiti al trasporto di passeggeri (pullman) per illecito trasporto di merce senza le prescritte autorizzazioni, per l'effettuazione del servizio di trasporto di passeggeri su un percorso diverso da quello dichiarato e autorizzato e, infine, anche per diverse altre violazioni al codice della strada scaturite da anomalie strutturali degli stessi mezzi di trasporto. Le undici contravvenzioni elevate, tutte pagate sul posto dagli stessi conducenti dei pullman, ammontano a 15.333,30 euro.

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