Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Mesagne

Smontavano auto rubata: fratelli di Gabibbo arrestati per riciclaggio

Sorpresi mentre smontavano un'auto rubata, arrestati nel primo pomeriggio di oggi (martedì due settembre) Raffaele e Antonello Gravina di Mesagne, fratelli di Francesco, alias Gabibbo, il nuovo collaboratore di giustizia ex elemento di spicco della Scu

MESAGNE – Sorpresi mentre smontavano un'auto rubata, arrestati nel primo pomeriggio di oggi (martedì due settembre) Raffaele e Antonello, Gravina di 46 e 41 anni, di Mesagne, fratelli di Francesco, alias Gabibbo, il nuovo collaboratore di giustizia ex elemento di spicco della Scu. L'arresto è stato operato dagli agenti del commissariato di polizia di Mesagne, al comando del vice questore Rosalba Cotardo, nell'ambito di un servizio di controllo del territorio attivato proprio per contrastare reati di ogni genere.

I fratelli Gravina, che subito dopo il pentimento di Gabibbo hanno preso le distanze dalle decisioni del loro congiunto, sono stati trovati dai poliziotti raffaele gravina-2all'interno di un capannone situato sulla via per San Vito Scalo a Mesagne. Come già accennato erano intenti a smontare i pezzi da una vettura rubata. Con arnesi alla mano, circondati da cassette degli attrezzi e attrezzi vari, stavano smontando una Lancia Y di colore celeste. A terra i poliziotti hanno trovato: il volante, i parafanghi anteriori, il portellone posteriore, il cofano anteriore, il gruppo ottico anteriore e posteriore, il pianale anteriore, il pannello della portiera anteriore, il cruscotto, la batteria, bulloneria varia. All’interno dell’auto, invece, erano già stati smontati il sedile anteriore, lo schienale posteriore, la ruota di scorta ed il kit di sostituzione ruota.

La Lancia Y è risultato essere stata rubata ieri a Porto Cesareo. E' seguita una perquisizione, in un capannone attiguo è stata trovata un’altra auto rubata, una Lancia Delta di colore nero, sempre a Porto Cesareo il tre agosto. Quest’ultima, non marciante per avere la centralina manomessa, era perfettamente integra. È stato contattato il proprietario per la restituzione (nella foto a destra Raffaele Gravina).

antonello gravina-2Poi sono state trovate, occultate in una busta in plastica, due targhe di auto fatte a pezzi, una di una Fiat 500 rubata a Porto Cesareo a giugno e denunciata ai carabinieri di Copertino ed una relativa ad altra Fiat 500 rubata a Lecce e denunciata alla stazione dei carabinieri del posto sempre a giugno in danno alla Hertz Fleet Italia noleggiata da un cittadino tedesco all’aeroporto di Bari.

Accantonati qua e là per tutta l’area esterna del capannone vi erano pezzi di auto. Il proprietario dell’immobile, un uomo di 29 anni, mesagnese, incensurato, è stato denunciato per favoreggiamento. I fratelli Gravina, difesi dall'avvocato Laura Beltrami, su disposizione del pm di turno Giuseppe De Nozza, sono stati trasferiti in carcere con l'accusa di riciclaggio.

(nella foto a sinistra Antonello Gravina)

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