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Tagli all'assistenza domiciliare, sindaco incontra le famiglie dei disabili

Nella mattinata di oggi, mecoledì 9 dicembre, il sindaco di Mesagne Pompeo Molfetta, ha incontrato una delegazione di genitori di disabili gravi che in questi giorni sono stati interessati dai tagli al monte ore del servizio Sad. Il sindaco ha ascoltato le esigenze delle famiglie che hanno lamentato un mancato coinvolgimento nell’iter decisionale di questi tagli e la cronicità delle esigenze quotidiane dei loro figl

MESAGNE - Nella mattinata di oggi, mecoledì 9 dicembre, il sindaco di Mesagne Pompeo Molfetta, ha incontrato una delegazione di genitori di disabili gravi che in questi giorni sono stati interessati dai tagli al monte ore del servizio Sad. Il sindaco ha ascoltato le esigenze delle famiglie che hanno lamentato un mancato coinvolgimento nell’iter decisionale di questi tagli e la cronicità delle esigenze quotidiane dei loro figli. Da parte loro i genitori hanno ascoltato il sindaco e la sua duplice necessità di dover tutelare le esigenze e i servizi per i disabili – specialmente dei casi più gravi – e quella di mettere ordine a una gestione non equilibrata degli ultimi anni tra monte ore erogate e copertura finanziaria degli stessi.

Il sindaco ha spiegato che l’esigenza di riequilibrio non è solo contabile ma punta a tutelare anche il futuro stesso dei servizi per l’avvenire garantendo che ci sia copertura certa per tutto il corso dell’anno: se la situazione continuasse come nel passato ci si troverebbe già prima della metà dell’anno ad aver utilizzato tutte le risorse a disposizione e dover proseguire «fuori budget» con disastrose conseguenze sul bilancio o con la necessità di bloccare i servizi.

L’atteggiamento, da entrambe le parti, è stato quello della reciproca comprensione: il sindaco ha assicurato la tutela dei singoli casi fermo restando l’obiettivo di mettere ordine tra servizi erogati e le risorse finanziare disponibili. Le famiglie hanno accolto l’atteggiamento del sindaco e manifestato comprensione a questo processo di razionalizzazione pur ribadendo la necessità e la preoccupazione che i servizi essenziali li siano garantiti.

Sulla questione relativa ai tagli all'assistenza domiciliare interviene la Cisl: "Abbastanza sconcertanti si rivelano alcune notizie di stampa inerenti ai tagli che, secondo i familiari degli utenti, il Comune di Mesagne starebbe effettuando alle ore di assistenza domiciliare ai disabili. La Cisl Taranto Brindisi, come già in precedenza manifestato formalmente, ritiene tali eventuali tagli assolutamente inaccettabili. Stando, infatti, ai documenti ufficiali del Piano Sociale di Zona, l’Ambito di Mesagne dovrebbe disporre nel budget complessivo programmato per il Piano 2014-2016, di una somma adeguata per assicurare l’assistenza domiciliare integrata (Adi) ed il servizio di assistenza domiciliare (Sad). Inoltre, nel corso del 2015, al Tavolo di concertazione dell’Ambito è stato presentato a Cgil Cisl Uil un progetto che, utilizzando le risorse del Pac (Piano di Azione Coesione) del 1° e del 2° riparto, dovrebbe aumentare e non diminuire sia nel 2015 che nel 2016 tanto il numero degli utenti quanto il numero delle ore di servizio dell’Adi e del Sad. Proprio perché non si comprende cosa possa comportare i tagli che le famiglie denunciano, la Cisl si farà immediatamente promotrice di una richiesta di incontro urgente con l’Amministrazione comunale mesagnese e con l’Ufficio di Piano dell’Ambito, per chiarire la questione". 

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