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"Migliaia di ex Lsu Ata ancora a casa": martedì vertice in prefettura

I sindacati: "La situazione è addirittura peggiorata con la proroga fino ad agosto 2017, iniziata con un mese di Fis, per il mese di dicembre che non viene anticipata dalle aziende

BRINDISI – Numerosi e gravi problemi ancora assillano centinaia di lavoratori ex Lsu Ata della provincia di Brindisi. La questione sarà al centro di un incontro presieduto dal prefetto di Brindisi, Annunziato Vardé, che si svolgerà alle ore 10 di martedì (10 gennaio) presso la prefettura, in presenza dei rappresentanti dei sindacati Cobas del Lavoro Privato, Fisascat Cisl, Filcams Cgil e delle aziende Dussmann ed Auriga, ditte che gestiscono le pulizie nelle scuole e da alcuni anni anche manutenzioni con il  progetto governativo denominato “scuole belle”. 

“Le proteste dei lavoratori al taglio delle ore di lavoro avvenuto a fine 2013 – si legge in una nota congiunta delle organizzazioni sindacali - con il passaggio ad una gara Consip, orario di lavoro passato dal part-time di 35 ore a 10/15 , portarono il Governo a ripristinare quelle 35 ore di lavoro utilizzando fondi europei per lavori di manutenzione con il programma denominato ‘scuole belle’” .

Secondo i sindacati, “la gestione delle aziende è stata rivolta in questi anni al massimo profitto con un uso spropositato ad esempio dello strumento della banca ore da utilizzare per i vuoti temporanei di lavoro, che dovevano essere successivamente recuperate: cosa però mai avvenuta”.

Non solo, “la situazione – spiegano ancora i sindacati – è addirittura peggiorata con la proroga fino ad agosto 2017, iniziata con un mese di Fis (fondo di integrazione salariale), per il mese di dicembre che non viene anticipata dalle aziende”. Entro il gennaio 2017 tutti sarebbero dovuti tornare a lavoro, ma questo in realtà, a detta delle organizzazioni sindacali, non è avvenuto. “Tutto questo – si legge ancora nella nota stampa - ha portato a lasciare per strada e fuori dalle scuole migliaia di lavoratori di Brindisi e di tutta la Puglia, essendo Dussmann l’azienda che ha l’appalto e le altre come l’Auriga delle sub-appaltatrici”.

Per questo le organizzazioni sindacali hanno intrapreso “un’opera di pressing sulla Prefettura di Brindisi, che ha immediatamente raccolto il nostro invito ad organizzare una riunione con le aziende interessate all’appalto”. “Lo scopo – concludono i sindacati - è quello di capire i programmi che hanno in mente le aziende interessate, in quanto risultano essere molto diversi addirittura dagli accordi vecchi e nuovi sottoscritti a Roma”.

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