menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Migranti al Casale: "La mentalità razzista non appartiene alla nostra tradizione"

Il Forum deplora le proteste ed invita a rispondere al bando per la formazione di tutori di minori

BRINDISI - Le proteste inscenate in queste ore contro l’ipotesi che a Brindisi nel quartiere Casale possa ospitarsi una comunità per pochi minori stranieri non accompagnati nasconde dietro motivazioni tecniche e  richiami a ben altre esigenze del quartiere una mentalità sia xenofoba che razzista che non appartiene alla tradizione di accoglienza della nostra città.

I minori stranieri non accompagnati sono già ospitati in numerose comunità in tutta la provincia e la realizzazione di una prima simile struttura nel capoluogo oltre ad un segnale di grande umanità costituirebbe  anche una occasione di lavoro per giovani educatori  italiani utilizzando fondi governativi destinati esclusivamente a questo scopo.

Il Forum deplora tali proteste ed invita, al contrario, le persone di buona volontà non solo a considerare il progetto in questione come un minimo segno di organica accoglienza per ragazzi sfortunati, ma a rispondere al bando per la formazione di tutori di minori non accompagnati di recente pubblicato dal Garante dei  diritti del minore della Regione Puglia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vita da vegana: "Non sono estremista, rispetto i più deboli e l'ambiente"

Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento