"Situazione grave a Carovigno": l'opposizione chiede un incontro al prefetto

Richiesta avanzata dal consigliere Pagliara, sfidante del sindaco Lanzillotti in occasione delle elezioni finite al centro dell'inchiesta sulla compravendita di voti

CAROVIGNO – Dopo l’inchiesta sulla presunta compravendita di voti e la ripresa degli incendi sospetti, il consigliere comunale Antonio Pagliare, a nome di tutti i consiglieri d’opposizione del Comune di Carovigno, ha chiesto un incontro al prefetto di Brindisi Umberto Guidato. Pagliara era stato lo sfidante dell’attuale sindaco di Carovigno, Massimo Lanzillotti, in occasione delle elezioni svoltesi nel 2018, finite nella lente della Dda di Lecce e dei carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo del comando provinciale di Brindisi. Le indagini su presunti voti comprati e su presunte minacce nei confronti di elettori hanno portato la scorsa settimana all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare. Fra gli indagati a piede libero vi è anche lo stesso sindaco Lanzillotti. Al centro dell’inchiesta, gli interessi nella gestione dell’area parcheggi della riserva di Torre Guaceto. 

Pagliara chiede la possibilità di “sottoporre e confrontarsi con sua eccellenza, in ordine alla grave situazione insistente nel Comune di Carovigno”. “Abbiamo appreso dagli organi di stampa la notizia di fatti - venuti alla luce grazie all’egregio lavoro svolto dalla magistratura e dalle forze dell’ordine – si legge nella lettera rivolta al prefetto - cui va il ringraziamento nostro e dei cittadini tutti - che sarebbero avvenuti in occasione delle ultime elezioni comunali del 2018, che mi videro candidato Sindaco, unitamente a 4 liste che mi sostenevano”.

“Il risultato elettorale – prosegue Pagliara - che mi vide sconfitto al primo turno per otto voti, sarebbe stato falsato da una serie di episodi poco chiari, che meritano di essere approfonditi.  A tal fine, con nota stampa, abbiamo richiesto chiarimenti alla Amministrazione Comunale ed al sindaco in carica ma, ad oggi, non è stata data risposta né a noi né alla cittadinanza intera, che vive un momento di smarrimento ed incertezza amministrativa e politica. Ad aggravare notevolmente la situazione vi sono stati, nell’ultima settimana, una serie di gravissimi episodi di violenza ai danni di cittadini ed imprenditori della nostra comunità”.

“Riteniamo – si legge ancora nella lettera - che, a fronte della situazione attuale e del silenzio della Amministrazione Comunale, sia utile un incontro presso il suo ufficio, per sottoporre a s sua eccellenza questi ed altri argomenti. I fatti accaduti rappresentano un grave danno per la sicurezza, la serenità e l’immagine della nostra comunità”. 

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