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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Padre e figlio minorenne a caccia, quest'ultimo imbracciava il fucile: denunciati

In due mesi numerosi interventi in materia dei carabinieri forestali. A Brindisi due persone nei guai: uno cacciava senza licenza, con l'arma dell'amico

BRINDISI - Numeri assai elevati di illeciti penali accertati dai carabinieri forestali nella sola fase iniziale della stagione venatoria in provincia di Brindisi, senza contare le violazioni amministrative, dalla mancata raccolta sul terreno delle cartucce esplose alle distanze da case e strade non rispettate. In meno di due mesi i Forestali hanno denunciato già 13 persone complessivamente, per cui l'allerta al bracconaggio, e in genere alla caccia illegale, resta altissima. L'Arma dei carabinieri, con la sua organizzazione Forestale, è ormai la principale forza di contrasto a tale fenomeno sul territorio, e quello messapico, evidentemente, richiede ancora notevole impegno per ricondurre l'attività venatoria entro i confini della legge.

Sequestri caccia D-2

Gli ultimi episodi, in ordine di tempo, risalgono all'ultimo fine settimana, quando i carabinieri forestali della stazione di Brindisi hanno intercettato, in località Fiume Piccolo nei pressi del Parco Regionale delle Saline di Punta della Contessa, due uomini in atteggiamento di caccia. E' emerso che la persona che imbracciava il fucile era privo della licenza di porto dell'arma, di proprietà del compagno di battuta. Pertanto i militari hanno proceduto immediatamente a sequestrare arma e munizioni, e a denunciare i due, D.C. di anni 45 e A.R. di 50, alla Procura della Repubblica di Brindisi per i reati, in concorso, di porto abusivo di arma da fuoco e omessa custodia della stessa, ai sensi dell'articolo 702 del codice penale, e degli articoli 4 e 7 della legge 895 del 1967.

Un episodio analogo è accaduto subito dopo ai carabinieri forestali della stazione di Ceglie Messapica, in perlustrazione nelle campagne tra Francavilla Fontana e Villa Castelli (contrada Masseria Giovannella). Dopo aver udito degli spari, hanno raggiunto due persone intente a cacciare. Chi imbracciava il fucile era un minorenne di 16 anni, accompagnato dal padre 41enne, titolare dell'arma. Per entrambi è quindi scattata la denuncia (alla Procura della Repubblica di Brindisi per il padre, alla Procura per i Minorenni di Lecce per il figlio). Anche in questo caso, fucile e munizioni sono stati sequestrati.

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