Missione umanitaria, con scorta italiana

BRINDISI – E’ scattata oggi, con conclusione il 20 dicembre, l’esercitazione “Humanitarian Force 2013”, che prevede l’impiego di reparti dell’Aeronautica Militare Italiana accanto alla Sezione Sicurezza dell’United Nations Global Service Centre di Brindisi.

Veduta aerea della base Unlb di Brindisi

BRINDISI – E’ scattata oggi, con conclusione il 20 dicembre, l’esercitazione “Humanitarian Force 2013”, che prevede l’impiego di reparti dell’Aeronautica Militare Italiana accanto alla Sezione Sicurezza dell’United Nations Global Service Centre di Brindisi. In estrema sintesi, si tratta di simulare una spedizione di aiuti umanitari prevedendone la scorta una volta a destinazione, sia in un contesto di rischio che in un contesto pacifico. Parallelamente, la sezione sicurezza della Base Onu di Brindisi provvederà alla formazione del personale civile addetto alla missione, istruendolo sulle tecniche di sopravvivenza in clima ostile.

Quindi “Humanitarian Force 2013” sarà un test di affinamento sia per gli enti delle Nazioni Unite preposti alle missioni umanitarie, che in questo caso per alcuni reparti dell’Aeronautica Militare Italiana, che fungerà da supporto di difesa e logistico nel territorio di destinazione per la missione simulata. Saranno impiegati intanto un C-130 della 46^ Brigata Aerea di Pisa (già a Brindisi) per il trasporto dei materiali umanitari e del personale civile e militare della missione, oltre ad elicottero HH3F dell’84mo Gruppo Sar, ora di base a Gioia del Colle, per il sostegno di soccorso e recupero.

L’Aeronautica Militare, che in questa circostanza sperimenta la capacità operativa del suo dell’Air Terminal Operation Centre (Atoc) costituito recentemente presso il Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, che coordinerà l’operazione simulata, mette in campo anche due reparti già addestrati per le missioni all’estero, e quindi adatti a supportare una missione umanitaria Onu in zone critiche. Si tratta del personale del “Battaglione Fucilieri dell’aria”, incorporato nel 16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca, e di quello del 3° Stormo di Villafranca (Verona), che ha compiti soprattutto logistici per la preparazione, il funzionamento e la smobilitazione rapida di basi avanzate.

I teatri dell’esercitazione “Humanitarian Force 2013” saranno – fa sapere il Distaccamento Aeroportuale di Brindisi dell’Aeronautica Militare – oltre all’aeroporto “Pierozzi” anche la ex Base Usaf di S.Vito dei Normanni. Tra le varie simulazioni, previste anche quelle di combattimento terrestre, la già citata formazione alla sopravvivenza del personale civile Onu, le attività del Sar.

 

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