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Sanità digitale: seguiti a casa dal servizio sanitario i pazienti over 65

Healthnet sarà il modello di assistenza socio-sanitaria che, utilizzando una piattaforma digitale, fornirà un servizio di monitoraggio per i pazienti ultrasessantacinquenni che vivono nella provincia di Brindisi. Il progetto, nato dalla collaborazione di Asl Brindisi con Cnr - Iac (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per le Applicazioni del Calcolo) di Bari, che ha fornito il necessario supporto scientifico, e le società Liferesult Srl, Sabacom Srl e Cadan Srl, è stato presentato dai responsabili questa mattina

BRINDISI - Healthnet sarà il modello di assistenza socio-sanitaria che, utilizzando una piattaforma digitale, fornirà un servizio di monitoraggio per i pazienti ultrasessantacinquenni che vivono nella provincia di Brindisi. Il progetto, nato dalla collaborazione di Asl Brindisi con Cnr - Iac (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per le Applicazioni del Calcolo) di Bari, che ha fornito il necessario supporto scientifico, e le società Liferesult Srl, Sabacom Srl e Cadan Srl, è stato presentato dai responsabili questa mattina nella sala conferenze della Asl in via Napoli, quartiere Casale.

Adesso i cittadini anziani del territorio brindisino potranno effettuare prenotazioni online di visite e prestazioni ambulatorie e di servizi domiciliari, si potranno monitorare i tempi di attesa ed accedere all’intera offerta sanitaria e migliorare la gestione del paziente, favorendo la permanenza dell’anziano nella propria abitazione e riducendo i ricoveri ospedalieri. Una possibilità doppia di guadagno, da una parte si abbatteranno i tempi morti della sanità e dall’altra sarà netto il risparmio economico, si taglieranno molte spese superflue, un fattore importante soprattutto per un settore che soffre del taglio di fondi statali.

Presentazione HEALTHNET Maria Rosa Capuozzi-2“Healtnet è un esempio di come si possano sfruttare positivamente i fondi comunitari - spiega il dottor Pasqualone, direttore generale Asl Brindisi - noi, come azienda sanitaria, vogliamo fare di più, vogliamo poter utilizzare i tanti fondi che fino ad oggi non sono stati presi neppure in considerazione. Il nostro intento è cambiare verso a questa provincia da troppo tempo abbandonata a se stessa”.

Il progetto presentato stamane ha visto la luce grazie al bando Living Labs SmartpPuglia 2020, cofinanziato dalla Ue; Living Labs è un laboratorio innovativo che mira alla sensibilizzazione e al coinvolgimento di onlus e volontari del territorio provinciale nei confronti di anziani non autosufficienti, sviluppando una collettività solidale, tutto questo mettendo a disposizione delle piccole e medie imprese, grazie a Regione Puglia, strumenti finanziari previsti dal programma Operativo  Fesr 2007-2013, Obiettivo Convergenza “Investiamo nel vostro futuro”.

“Healthnet è solo la punta dell’iceberg - dichiara la dottoressa Rosa Maria Capozzi, del Cnr - Iac e responsabile scientifico del progetto - un punto di partenza, un inizio di collaborazione tra Asl e Cnr che porterà risultati d’eccellenza nella provincia di Brindisi. In particolare questo piano si rivolge ad un’utenza, gli anziani, che sono un fattore, attivo e passivo, importantissimo per il territorio brindisino e per l’intera regione (secondo l’Istat, a gennaio 2015, ci sono oltre 85.000 ultrasessantacinquenni nella provincia di Brindisi, mentre salgono a oltre 830.000 in Puglia, ndr)”.

Presentazione HEALTHNET 2-2“Ma non ci focalizzeremo solo sui pazienti anziani, Healthnet prevede di nterfacciarsi Non solo con loro, ma con tutta quella fascia di soggetti fragili, persone in difficoltà, con problemi fisici, psicologici. Ecco perché oltre alle società che hanno partecipato al progetto fornendo un approccio tecnico, abbiamo cooperato con varie associazioni del Brindisino che hanno così apportato la loro esperienza sul campo. Associazioni come Arcobaleno, con sede a San Vito dei Normanni e la cooperativa sociale RSSA (Residenze Socio Sanitarie Assistenziali, ndr) San Francesco con le quali abbiamo collaborato, sperando di  continuare su questa strada”.

Il progetto ha visto il pieno interessamento dell’amministrazione comunale, che si candida a diventare un partner di fiducia per i futuri programmi e gruppi di lavoro dell’Asl. “Il lavoro svolto fino a oggi dall’attuale dirigenza - dichiara il sindaco Mimmo Consales, intervenuto anch’esso alla presentazione - è esemplare, la nuova astanteria ne è un esempio calzante. Siamo a conoscenza dei grandi problemi, soprattutto la mancanza di personale medico all’interno delle strutture ospedaliere, che deve affrontare la dirigenza Asl, i risultati raggiunti però fanno ben sperare che la strada intrapresa sia quella giusta”.

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