rotate-mobile
Cronaca

Monteco, attentato prima di assemblea

BRINDISI - La notte scorsa, prima dell'assemblea di oggi pomeriggio tra il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, Cisl, Cgil, Cobas, e lavoratori Monteco, il gruppo Montinaro ha subito un attentato nella sua sede di attività estrattive a Campi Salentina (è uno dei rami del gruppo): ignoti hanno ribaltato un escavatore da 300mila euro in fondo alla cava. Gli amministratori della società hanno presentato denuncia ai carabinieri di Campi Salentina, e ne hanno inviato copia per conoscenza anche alla questura di Brindisi. La matrice è da accertare, come l'accidentalità della concomitanza dei fatti. Monteco nei mesi scorsi ha subito un attentato incendiario anche in un deposito di Francavilla Fontana.

BRINDISI - La notte scorsa, prima dell'assemblea di oggi pomeriggio tra il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, Cisl, Cgil, Cobas, e lavoratori Monteco, il gruppo Montinaro ha subito un attentato nella sua sede di attività estrattive a Campi Salentina (è uno dei rami del gruppo): ignoti hanno ribaltato un escavatore da 300mila euro in fondo alla cava. Gli amministratori della società hanno presentato denuncia ai carabinieri di Campi Salentina, e ne hanno inviato copia per conoscenza anche alla questura di Brindisi. La matrice è da accertare, come l'accidentalità della concomitanza dei fatti . Monteco nei mesi scorsi ha subito un attentato incendiario anche in un deposito di Francavilla Fontana.

Intanto, come già detto, oggi il sindaco di Brindisi ha assunto l'iniziativa di organizzare un incontro sul tema della gestione del servizio raccolta rifiuti. Come è noto, i rapporti tra sindacati e Monteco a Brindisi sono rimasti sempre critici, a differenza di quanto accade nei nove comuni dell'Ato Br/2, dove Monteco da tempo gestisce l'intero ciclo dei rifiuti come gestore unico.All'assemblea hanno partecipato, oltre al primo cittadino, l?assessore Enzo Ecclesie, il consigliere comunale Antonio Elefante, il dirigente degli Affari legali, avvocato Francesco Trane e il dirigente del settore Ecologia, ingegnere Francesco Di Leverano.

Il primo pumnto affrontato da Consales sono state le procedure che il Comune di Brindisi ha adottato per lìassegnazione del nuovo appalto provvisorio di un anno, "a partire dalla impossibilità di dar vita ad una gara europea (della durata di nove anni) in quanto la Regione Puglia non ha ancora dato il via libera agli Ambiti di raccolta ottimali (Aro) che dovranno fungere da stazioni appaltanti". Malgrado ciò, "il Comune di Brindisi non ha inteso affidare il servizio attraverso una ordinanza sindacale ed ha fatto ricorso ad una trattativa negoziale attraverso un invito esteso a ben sei aziende di settore".

La ditta che ha proposto il maggior ribasso è stata la Monteco (l?affidamento potrà essere revocato se nel frattempo la Regione avrà dato il via libera all?indizione della nuova gara d?appalto). Da parte dei lavoratori e dei sindacati, gli interventi si sono concentrati sulla denuncia del mancato rispetto dei loro diritti. "Al termine dei lavori il primo cittadino ha confermato la propria disponibilità a dar vita ad un tavolo di confronto con il rappresentante legale dell?azienda e le organizzazioni sindacali. Periodicamente, poi, il sindaco ascolterà i lavoratori nell?ambito di assemblee pubbliche, mentre i competenti uffici comunali provvederanno a verificare lo scrupoloso rispetto del capitolato d?appalto".

Alla fine Consales ha accennato ad una polemica: ?Ancora una volta hanno avuto torto gli assenti, visto che con i tanti lavoratori presenti abbiamo dato vita ad un dibattito serrato ma costruttivo, finalizzato a raggiungere gli obiettivi prefissati, a partire dal rispetto dei diritti dei lavoratori  e dalla necessità di tenere pulita la città. Mi auguro che questo esempio di buon dialogo serva a far ricredere quanti da mesi hanno scelto la polemica fine a se stessa che non giova a nessuno, men che meno ai lavoratori?.

Gallery

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Monteco, attentato prima di assemblea

BrindisiReport è in caricamento