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Cronaca

Monteco: "Con l'attuale amministrazione comunale è stata una battaglia"

"Da quando si è insediata l'attuale amministrazione comunale ci siamo sentiti sempre più in battaglia. A Brindisi abbiamo comunque trascorso cinque anni felici, anche se l'apice non è stato dei migliori". Mario Montinaro, amministratore unico di Monteco Srl, traccia un bilancio del quinquennio trascorso a Brindisi dall'azienda salentina

BRINDISI -  “Da quando si è insediata l’attuale amministrazione comunale ci siamo sentiti sempre più in battaglia. A Brindisi abbiamo comunque trascorso cinque anni felici, anche se l’apice non è stato dei migliori”. Mario Montinaro, amministratore unico di Monteco Srl, traccia un bilancio del quinquennio trascorso a Brindisi dall’azienda salentina. Il passaggio di consegne con la ditta alla quale è stato affidato il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, Ecologica Pugliese, è stato segnato dalla triste vicenda dei 23 addetti rimasti fuori dal cantiere di via Galileo Ferraris. 

Il sindaco Mimmo Consales, attraverso un comunicato stampa diramato ieri (17 novembre), aveva  invitato la Monteco a occuparsi del destino di queste persone, poiché non rientravano fra i ranghi della platea storica. Montinaro assicura che i lavoratori storici della Montreco, 14 unità, certamente non resteranno a spasso. “Per gli altri – afferma Montinaro – essendo venuto a mancare il cantiere brindisino, ci saranno molte meno opportunità di reinserimento, ma se si dovesse presentare una possibilità, la coglieremo”. 
 

Montinaro spende parole d’elogio nei confronti dei 23 esclusi. “Con loro – dichiara l’amministratore di Monteco – abbiamo raggiunto dei risultati che forse con gli altri non saremmo riusciti a raggiungere. Uno di quelli non voluto dalla nuova azienda era stato sostenuto dai residenti del rione Casale con unapetizione popolare, per l’ottimo lavoro svolto nella raccolta porta a porta. Circa 340 persone chiesero di lasciare questo operatore in quell’area, perché non avevano mai visto un addetto così diligente”. Montinaro tesse anche le lodi di un altro dei 23 esclusi: “Il conduttore di una spazzatrice che raccoglieva in media 20 quintali di rifiuti, rispetto alla media di 6 quintali fatta registrare dai conduttori della platea storica”.

E poi ci sono Antonella e Alessandra, le due “Spazzi-girl” addette alla raccolta porta a porta nel centro storico, che riuscivano a caricare circa 40 quintali di sacchetti al giorno: molto più di quanto non riuscissero a fare gli uomini. “Queste persone – spiega Montinaro – erano invise alla platea storica, per i risultati che hanno raggiunto”. Grazie anche al loro contributo, sono stati tagliati importanti traguardi, a detta di Montinaro, nella raccolta differenziata. 

“Abbiamo portato la differenziata – dichiara l’imprenditore salentino – al 60 per cento delle frazioni totali. Per quanto riguarda il differenziato L'amministratore unico di Monteco, Mario Montinarorecuperato, invece, abbiamo chiuso il mese di ottobre con un risultato del 39,57 per cento. Da quando abbiamo rilevato il servizio – prosegue Montinaro – c’è sempre stata un’escalation positiva. Se ci avessero lasciato lavorare, forse saremmo arrivati a qualcosa in più. Il dato si riferisce infatti a tutta la città, ma bisogna considerare che metà dei cittadini ricorrono ancora alla raccolta indifferenziata. Se il dato delle zone virtuose fosse stato esteso a tutto il capoluogo, oggi probabilmente saremmo vicini alla soglia del 60 per cento fissata dalla Regione”. 

Montinaro manifesta gratitudine nei confronti della cospicua fetta di cittadini sensibile alla differenziata. “Ho trovato tantissime persone virtuose – afferma Montinaro -  che quando abbiamo effettuato delle campagne di sensibilizzazione per la raccolta porta a porta, volevano avere la certezza che il rifiuto fosse recuperato. Ma c’è stata anche una sparuta minoranza – ammette l’amministratore di Monteco – che ha collaborato al contrario. Si è accresciuto infatti lo sport dell’abbandono selvaggio. Noi abbiamo sempre denunciato ogni comportamento scorretto, arrivando a quota 30mila denunce in 5 anni”. 

Ma il vero tasto dolente, con ogni probabilità, è stato il rapporto con l’attuale amministrazione comunale. “Quando l’amministrazione era guidata dal sindaco Domenico Mennitti – ricorda Montinaro – non abbiamo mai avuto problemi di sorta. L’azienda è stata anzi responsabilizzata di una missione. Con il passaggio all’attuale amministrazione, ci siamo ritrovati in battaglia. Quasi ogni giorno si sono verificate delle situazioni che non mi stavano bene”. 

Anche i rapporti con una parte dei lavoratori sono stati complessi, tanto che il sindaco Consales, sempre nella nota diramata ieri, scriveva che i netturbini lamentavano “condizioni di lavoro insopportabili a causa di rapporti con l’azienda decisamente deteriorati”. E a tal proposito, Montinaro ammette di non aver avuto piena disponibilità da parte di tutti i dipendenti. “Le polemiche – spiega l’imprenditore – ci sono state, ma non ci è piaciuto farle. Se abbiamo intrapreso numerosissimi procedimenti disciplinari, non è stato per divertimento”. 

Fra le varie situazioni incresciose affrontate in questi anni, Montinaro ne ricorda una. “Mentre percorrevo la superstrada, vidi tre mezzi della Monteco fermi in una stazione di servizio. Si trattava di lavoratori che, una volta espletato il loro servizio, hanno voluto tardare il rientro in cantiere per evitare di essere destinati ad altri servizi. In quei casi non può non nascere una contestazione, con tutte le procedure del caso. L’auspicio è che con l’avvento della nuova azienda, queste cose vengano curate e mitigate”. 

Ma il bilancio di questo lustro, tutto sommato, non è negativo. “Ringrazio i brindisini – conclude Montinaro – nel loro complesso. Quello che abbiamo fatto a Brindisi lo facciamo anche nel Leccese e nel Barese. Non mi va di fare una graduatoria, ma se la dovessi fare, sicuramente non metterei Brindisi in coda. Ci sono delle persone poco propense a collaborare con la collettività. Si tratta di un problema di natura sociologica, non della nettezza urbana”. 

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