Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Morosità incolpevole: "Il Comune di Brindisi ancora non ha pubblicato il bando"

Cgil: "Situazione inconcepibile, numerosi Comuni hanno regolarmente pubblicato il bando, quello di Brindisi, a tre mesi dalla delibera regionale, ancora no"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del segretario generale della Cgil Brindisi, Antonio Macchia, riguardo alla mancata pubblicazione del bando riguardante la morosità incolpevole da parte del Comune di Brindisi

Il Comune di Brindisi non ha ancora pubblicato il bando relativo alla morosità incolpevole. Una situazione davvero inconcepibile se si pensa che già il 22 novembre 2016 la Giunta regionale adottò una delibera con la quale ripartiva tra i Comuni pugliesi i fondi destinati agli inquilini che si trovano in situazione di morosità incolpevole per una delle seguenti ragioni individuate da un Decreto Ministeriale del 30 marzo 2016.
a)    Perdita del lavoro per licenziamento;
b)    Accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
c)    Cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
d)    Mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
e)    Cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in Antonio Macchiamisura consistente; 
f)    Malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.
Per potere accedere al contributo è necessario che l’interessato sia destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida.
Il Comune deve inoltre verificare quanto segue:
a)    Il richiedente abbia un reddito I.S.E. non superiore ad € 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad € 26.000,00;
b)    Sia titolare di un contratto di locazione ad uso abitativo registrato (con esclusione degli immobili rientranti nelle categorie catastali A1, A8 e A9) e risieda nell’immobile oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
c)    abbia cittadinanza italiana, di un Paese dell’UE o, in caso di extracomunitari, abbia un regolare permesso di soggiorno.
La Regione Puglia predispose anche la bozza di bando ed i modelli di domanda.

Numerosi comuni brindisini hanno regolarmente pubblicato i bandi (Ostuni, Fasano, Mesagne, Latiano ecc.). Il Comune di Brindisi, a distanza di tre mesi, no. Cgil e Sunia (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari) chiedono l’immediata pubblicazione delle domande perché, inutile dirlo, gli sfratti per morosità vengono convalidati ed eseguiti.

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