Morto bruciato: il padre chiede test Dna

FRANCAVILLA FONTANA – Ancora mistero sulla morte dell'edicolante di 47 anni, Giovanni Itta, trovato carbonizzato poco dopo le 6 di oggi sulla strada provinciale che collega Francavilla Fontana a San Marzano, accanto alla sua Fiat Punto di colore rosso.

La Punto bruciata, e i rilievi di polizia scientifica

FRANCAVILLA FONTANA – Ancora mistero sulla morte dell'edicolante di 47 anni, Giovanni Itta, trovato carbonizzato poco dopo le 6 di oggi sulla strada provinciale che collega Francavilla Fontana a San Marzano, paese della provincia di Taranto, accanto alla sua Fiat Punto di colore rosso, anch'essa bruciata. Sul corpo dell'uomo non sono stati trovati segni di violenza e l'ipotesi dell'omicidio, al momento, è stata scartata.

Non è stato accertato, però, se il commerciante, titolare di una nota edicola sita in piazza Umberto I a Francavilla, si sia tolto la vita o se sia rimasto vittima di un tragico incidente. Non si esclude, infatti, che l'auto si sia incendiata durante la marcia e il 47enne non abbia potuto mettersi in salvo in tempo.

Il padre dell'edicolante, il professor Cosimo Itta, pare non sia riuscito a riconoscere la salma del figlio, affidando all'esame del Dna, richiesto agli inquirenti, la certezza che quel corpo carbonizzato trovato questa mattina sulla provinciale per San Marzano, è quello del suo Giovanni. La salma, intanto, è stata trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale di Francavilla Fontana e il pm di turno Marco D'agostino ha disposto l'autopsia e l'esame del Dna.

Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, guidata dal capitano Giuseppe Prudente. Gli investigatori non hanno ancora ascoltato i familiari della vittima, gli elementi a loro disposizione, al momento, sono solo quelli emersi dai rilievi eseguiti sul luogo del ritrovamento del corpo.

Queste le circostanze del ritrovamento: poco dopo le 6 di questa mattina alcuni automobilisti che percorrevano la provinciale 52 hanno notato una Fiat Punto di colore roso avvolta dalle fiamme, ferma in una piazzola di sosta, sul lato della corsia in direzione San Marzano, e il corpo di un uomo disteso bocconi vicino allo sportello del guidatore, anch'esso carbonizzato. Immediata la segnalazione al 115 e al 118.

Sul posto si sono recati i vigili del fuoco e un'ambulanza ma il 47enne era già deceduto. Secondo le prime indiscrezioni sembrerebbe che l'uomo non avesse problemi di natura economica, era titolare dell'edicola di Corso Umberto I, viveva da solo in un appartamento al civico 151 di via Simeana a Francavilla. Ieri sera era stato a cena a casa dei genitori insieme alla sorella.

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Quello che è accaduto da quando il 47enne ha lasciato i suoi famigliari fino a questa mattina quando è stato trovato carbonizzato sul ciglio della strada per San Marzano, al momento è al vaglio degli investigatori, che sulle indagini mantengono uno stretto riserbo.

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