Cronaca

Nelle immagini, il lavoro che c'è e quello che non c'è. Una mostra per il Primo Maggio

L'idea di dedicare una mostra fotografica al lavoro, a quello che c'è e a quello che manca, è nata per testimoniare ancora una volta la scelta di campo di Left Brindisi che, come associazione "per pensare a sinistra", ritiene il lavoro, le sue condizioni, i suoi diritti e doveri, uno degli elementi costitutivi della sua esistenza culturale e della sua attività

L'idea di dedicare una mostra fotografica al lavoro, a quello che c'è e a quello che manca, è nata per testimoniare ancora una volta la scelta di campo di Left Brindisi che, come associazione "per pensare a sinistra", ritiene il lavoro, le sue condizioni, i suoi diritti e doveri, uno degli elementi costitutivi della sua esistenza culturale e della sua attività.

Avevamo pensato di chiedere  al nostro amico e grande fotografo , Ferdinando Scianna, di prestarci alcune delle sue foto sui temi del lavoro, per farne una mostra. Abbiamo invece deciso di coinvolgere alcuni bravi fotografi brindisini per riprendere con i propri scatti il lavoro e i lavori a Brindisi. Abbiamo scelto di contestualizzare nel tempo e nel nostro territorio il lavoro attraverso le immagini ritratte che la capacità artistica e fotografica di Nico Barile, di Federica Bruno Stamerra, Rossana Carparelli, Adriana D'Accico, Damiano Malorzo, Ida Santoro, hanno saputo e voluto rappresentare.

Ad essi va il nostro ringraziamento con la consapevolezza che a Brindisi ci sono competenze e capacità molte volte nascoste e non valorizzate. È stato, anche questo, il motivo della mostra e della decisione di dedicare, alle foto esposte ed ad altre, anche il catalogo. Il lavoro è un elemento centrale sia della vita dell'uomo, sia nella nostra vita quotidiana. Il lavoro è la principale condizione della libertà e per la libertà degli uomini. Il progresso umano è stato, è tuttora e lo sarà sempre, basato e costruito grazie al lavoro e alle lotte per difenderlo, per valorizzarlo, per conquistarlo, per emanciparlo, per cambiarlo.

Il lavoro a Brindisi, quello che c'è e quello che non c'è. Lavoro antico e lavoro moderno, lavori che stanno scomparendo, lavoro dipendente e lavoro autonomo, lavoro precario. Lavoro in città e lavoro in campagna. Vecchi e nuovi lavoratori ma anche tanti giovani inoccupati e disoccupati. Insomma una ricchezza di risorse e di competenze. Left ha chiesto di raccontare tutto questo a Brindisi attraverso le fotografie esposte in questa mostra. Immagini di chi lavora e di chi non lavora, di luoghi di lavoro, di botteghe, di laboratori.

 La dedichiamo al Primo Maggio 2015, festa del lavoro e dei lavoratori, pensando ad alcuni articoli della nostra Costituzione.  Articolo 1:"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". Articolo 4: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo tale diritto". Articolo 35: "La Repubblica tutela il lavoro in tutte le forme e applicazioni". Articolo 36: "Il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionale alla quantità e alla qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a se' e alla sua famiglia una esistenza libera e dignitosa".

Articolo 38: "I lavoratori hanno diritto che siano preveduti e assicurati mezzi adeguati alle loro, esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria". Articolo 41: “L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana".

E allora, Evviva il Primo Maggio, si diceva una volta! Left lo vorrebbe gridare anche assieme ai giovani e ai disoccupati.

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