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Cronaca

Deiezioni dei cani non raccolte: multe dei vigili in borghese

Sanzioni anche per mancanza del microchip. Il sindaco Rossi: “nessuno sconto per chi sbaglia”

BRINDISI – Parte anche a Brindisi l’offensiva nei confronti di chi non raccoglie le deiezioni dei cani e per scoprire chi sbaglia, arrivano gli agenti della polizia locale in borghese: niente divisa in occasione dei sopralluoghi in ogni quartiere e multe in caso di infrazione. Nella speranza di riuscire a correggere comportamenti del tutto irrispettosi delle regole del vivere civile.

Le multe

A darne la notizia è stato il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, scrivendo un post sulla sua pagina Facebook, solitamente usata per comunicare attività e risultati dell’azione amministrativa.

“Ieri a Brindisi la polizia locale ha multato un cittadino in via Islanda, al quartiere Bozzano, perché non raccoglieva le feci del suo cane”, ha scritto il primo cittadino. “L’animale, inoltre, era sprovvisto di microchip”. Doppia infrazione doppia multa”.

Gli agenti in borghese

“La polizia locale in borghese sta monitorando la città, le deiezioni canine per le strade sono un vero disagio, contiamo sulla collaborazione di tutti per mantenere puliti gli spazi pubblici”, ha aggiunto. “Nessuno sconto per queste infrazioni, il rispetto delle regole e del bene comune prima di tutto”.

Poche righe per annunciare l’avvio dell’azione concordata con il comandante della polizia locale, Antonio Orefice, e il post ha ricevuto una valanga di “like”. Evidentemente piace ai brindisini questo tipo di controllo. Tolleranza, zero anche in questi casi.

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