Cronaca

“Multiservizi, il Comune dimentica di modificare lo statuto: saltano le nuove attività”

Lettera dell'amministratore unico Trane: "Danni alla società per la mancata attivazione della manutenzione della rete pluviale, tra lucro cessante per 176mila euro ed emergente per 35mila". Impossibile anche la manutenzione degli impianti sportivi: "Non c'è contratto". Nominata la commissione che dovrà valutare gli otto candidati alla guida della srl: "Escluso Contardi, imputato per truffa e abuso d'ufficio"

BRINDISI – Per quale motivo la società Multiservizi non ha attivato il servizio di manutenzione della rete pluviale che avrebbe garantito un corrispettivo di 176mila euro l’anno? E ancora: perché non è partito quello di manutenzione degli impianti sportivi da un milione e 144mila euro? Risposta: Perché il Comune nel primo caso ha dimenticato di modificare lo statuto, aggiungendo le attività legate all’acquisto dell’autospurgo che la srl ha già acquistato, e nel secondo non ha scritto alcun contratto.

Brindisi Multiservizi

Succede anche questo a Brindisi e nella storia contemporanea della più grande partecipata dell’Amministrazione cittadina si inseriscono i due capitoli tutti nuovi, entrambi oggetto di contestazione tra le parti, aspetto sul quale già si annunciano richieste di chiarimenti dai soliti consiglieri di minoranza. Fatto sta che la lite c’è e la si scopre leggendo la lettera scritta dall’attuale amministratore unico della Multiservizi, Francesco Trane, il quale – come è noto – è anche capo dell’ufficio legale interno del Comune. Di conseguenza acquista ancora maggior rilievo il difetto di “ascolto” o di “lettura” che sembra esserci stato alla base del contenzioso.  

Certo è che il caso legato allo statuto è stato sollevato più di una volta da Trane, stando agli atti: la prima il 16 maggio, vale a dire all’indomani della decisione dell’Ente-socio-di conferire le nuove attività alla partecipata, la seconda lo scorso 25 novembre. “Il servizio non risulta compreso nell’oggetto sociale della Multiservizi, sulla scorta del nuovo statuto approvato dal socio unico”, ha sottolineato Trane. “Si evidenzia, pertanto, la necessità di procedere all’implementazione dello stesso, prevendo anche le attività di smaltimento rifiuti che sono state stralciate”.

Secondo l’avvocato interno del Comune, “la mancata attivazione della rete pluviale, non può essere imputato alla società, ma al Comune che ha disatteso i propri obblighi contrattuali, determinando un danno qualificale non solo come lucro cessante per 176mila euro, pari al corrispettivo annuale, ma che come danno emergente per 35mila euro, dal momento che la Multiservizi ha sostenuto il costo per l’acquisto dell’attrezzatura e dell’autospurgo”.

Non è tutto. No, perché il Comune ha contestato anche la mancata attivazione del servizio di manutenzione degli impianti sportivi per un milione e 144mila euro l’anno, ma non ha precisato che lo stesso decorre dal mese di febbraio 2012”. E ha anche addebitato alla Multiservizi la “mancata attivazione dei servizi cimiteriale”, anche questa accusa è stata rispedita al mittente: “Si tratta di un affidamento non ricompreso nel contratto unico di servizio, non consacrato in alcuna previsione contrattuale”, ha scritto Trane ricordando come sia necessaria “la forma scritta ad substantiam per gli enti pubblici” e che, nonostante questo, la società “stia comune provvedendo all’aggiornamento del personale.

Quanto, invece, a quello della società Dr Multiservice che continua a svolgere i servizi cimiteriali, il passaggio non è possibile “alla luce delle attuali disposizioni di legge in materia”. Il Comune ha deciso di procedere con proroghe della durata di sei mesi attraverso l’esecuzione di procedure di evidenza pubblica. L’atto di indirizzo è stato deliberato dalla Giunta lo scorso 30 dicembre, qualche ora prima che la sindaca azzerasse l’esecutivo.

Teodoro ContardiDanilpo Schifeo-2La prima cittadina ha nominato, invece, lo scorso 5 gennaio i componenti della commissione a cui spetta il compito di valutare i candidati alla nomina di nuovo amministratore unico della Multiservizi: al Comune sono pervenute otto dichiarazioni di disponibilità, fino a un massimo di cinque saranno selezionati dal segretario generale Giuseppe Salvatore Alemanno, Nicola Zizzi e Angelo Roma per sostenere un colloquio orale. La prima scrematura ha portato all'eliminazione del commercialista Teodoro Contardi, ex amministratore unico della Multiservizi, per conflitto di interesse perché il professionista è imputato per truffa e abuso d'ufficio nel processo scaturito dalle indagini su multe che sarebbero state pagate al posto di politici e giornalisti. Il Comune è parte civile con richiesta danni per centomila euro. Esclusa anche la candidatura di Danilo Schifeo, ex presidente di circoscrizione, per mancanza dei titoli.

articolo aggiornato alle 14,30

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