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Multiservizi in perdita, dal Comune indagine sulle responsabilità: cercasi esperto

La Giunta Carluccio chiede cinque nominativi all’Ordine dei commercialisti, poi nomina commissione presieduta dal segretario Alemanno. Spesa massima per l’incarico pari a tremila euro

BRINDISI – L’ultima perdita della Multiservizi, profonda un milione e 300mila euro, sarà oggetto di una indagine interna avviata dal Comune per accertare se ci siano o meno responsabilità e a chi siano da contestare anche ai fini di un eventuale richiesta risarcitoria. Motivo per il quale l’Ente cerca un esperto in materia societaria e chiede aiuto all’Ordine dei commercialisti.

Il giuramento di Angela Carluccio-3La Giunta Carluccio ha deliberato di procedere in questa direzione nella giornata di ieri, su proposta della stessa sindaca, una volta letta la relazione depositata dal dirigente Angelo Roma, in qualità di responsabile del Servizio Enti e società partecipate. Assenti, i due assessori dei Democratici e Socialisti, Salvatore Brigante e Maria Greco, come era stato anticipato dal coordinatore cittadino Damiano Flores in segno di contestazione nei confronti dell’Amministrazione cittadina ritenuta immobile essendo a corto di iniziative e azioni di rilancio per lo sviluppo di Brindisi.

L’esecutivo ha deciso di chiedere ufficialmente all’Ordine dei Commercialisti e degli esperti contabili della provincia di Brindisi, di “produrre un elenco di cinque persone, fra le quali designare l’incaricato per la verifica” che riguarderà l’intera contabilità della Multiservizi per accertare “eventuali responsabilità che abbiano cagionato la perdita” risultata nell’ultimo bilancio approvato, versione 2014.

Con la stessa delibera sono stati già stabiliti i “criteri di selezione in ordine decrescente”: “pregressa iscrizione all’ordine ed esercizio della professione di almeno cinque anni; iscrizione all’albo dei Ctu presso il Tribunale di Brindisi; iscrizione all’alvo dei revisori contabili; pregresse esperienze di incarichi connessi all’accertamento di responsabilità societarie; esperienza di gestione-controllo contabile oppure operativa in società pubbliche e infine stessa esperienza in società private”.

I professionisti, ovviamente, “non devono aver avuto precedenti rapporti di lavoro con la società Multiservizi”. Saranno esaminati da una commissione nominata dal segretario generale Giuseppe Salvatore Alemanno e avranno diritto ad acquisire tutta la documentazione contabile della società: a fronte del lavoro svolto, è stato stabilito un compenso massimo di tremila euro.

Nella relazione di accompagnamento alla delibera, è stato ricordato il ritardo nell’approvazione del bilancio 2014 destinato a pesare sui conti pubblici visto che la perdita dovrà essere ripianata. “Si è giunti alla suddetta data per l’approvazione del Bilancio dell’esercizio 2014 in quanto nella prima riunione dell’Assemblea del 30 giugno 2015, il rappresentante pro-tempore del Comune di Brindisi rilevò un disallineamento tra i dati del Bilancio comunale e le partite creditorie avanzate dalla Multiservizi”, si legge.

“La questione venne dibattuta nuovamente in data 2 febbraio 2016 con la formale richiesta all’Amministratore Unico di rettificare le poste in contraddittorio. In data 30 marzo 2016, la successiva gestione commissariale del Comune rinviava ulteriormente l’approvazione del Bilancio di esercizio 2014, in quanto non ritenne debitamente documentati i dati contabili che avevano causato il predetto disallineamento, specie in relazione alla conseguente maggior perdita d’esercizio”, è scritto ancora. “Appare opportuno specificare che tale situazione di disallineamento tra crediti e debiti iscritti è già stata in precedenza oggetto di contenzioso fra il Comune e la società partecipata per le annualità 2012 e 2013, producendo la revoca e l’avvio di un procedimento di azione di responsabilità nei confronti di un Amministratore e la revoca del suo successore, da cui sono scaturiti ricorsi giurisdizionali attualmente ancora in corso”.

Nelle more di tali contenziosi, il Comune nominò come amministratore unico della società, Francesco Trane, dirigente del Settore Affari Legali del Comune di Brindisi. L’avvocato ha ricoperto l’incarico dal 12 novembre 2014 al 15 novembre 2016, per poi essere sostituito da Vito Camassa in quota a Democratici per Brindisi, ora Democratici e socialisti, dopo le audizioni contestate dall’opposizione.

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