Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Multiservizi: proroga trasporti gazebo e transenne fino a settembre

Nuova proroga per i servizi affidati alla società Multiservizi: si occuperà della "mobilità" ossia dello spostamento di gazebo e transenne sino alla fine del prossimo mese di settembre, per non esporre il Comune al rischio di rimanere senza servizio di trasporto.

BRINDISI – Nuova proroga per i servizi affidati alla società Multiservizi: si occuperà della “mobilità” ossia dello spostamento di gazebo e transenne sino alla fine del prossimo mese di settembre, per non esporre il Comune al rischio di rimanere senza servizio di trasporto. 

L’Amministrazione, quindi, ha deciso in nome della continuità facendo affidamento su una nuova delibera di Giunta, dopo quelle che negli ultimi giorni hanno portato all’affidamento diretto alla partecipata -  di cui il Comune è socio unico - della gestione integrata del canile di contrada santa Lucia (decisione assunta nel giorno in cui è stato eseguito il sequestro della struttura, con facoltà d'uso), in collaborazione con la Lepa, a fronte di un corrispettivo mensile di trentamila euro nonché di lavori di sistemazione di strade e rotatorie per un importo complessivo di 477mila euro l’anno.

Sempre su affidamento diretto. A cui si aggiunge la gestione del piano dei parcheggi in città che rivisto e corretto sia quanto a numero degli stalli blu a pagamento che sul piano delle tariffe, che dovrebbe garantire 581.926 euro di incasso l’anno sempre che resti così come è stato pensato e approvato sempre dalla Giunta. La precisazione è d’obbligo tenuto conto del fatto che l’aumento dei ticket e l’eliminazione dei pass per i residenti non sono piaciuti a nessuno, Pd in testa, lo stesso partito del sindaco Mimmo Consales e dell’assessore Pasquale Luperti, titolare della delega al Traffico e alla Mobilità in aggiunta all’Urbanistica.

E’ stato lo stesso primo cittadino il 7 luglio scorso a chiedere alla Giunta di esprimersi sulla proroga dei servizi di mobilità che la Multiservizi gestisce dal 2008, per effetto della delibera del Consiglio comunale con cui venne disposta la esternalizzazione attingendo dai lavoratori socialmente utili, con la clausola della stabilizzazione.

“Allo stato, vertendosi nella circostanza di statuire in merito alla continuazione dell’erogazione del servizio e tenuto conto della effettiva necessità per l’Ente di mantenere un servizio di mobilità, si sottopone a valutazione il rinnovo dell’affidamento alla Multiservizi, per tre mesi, sino al 30 settembre 2015”, si legge nella relazione, dove si precisa che l’Amministrazione è in attesa di approvare il bilancio di previsione 2015 e di avere la versione “aggiornata del piano industriale della società” il cui amministratore unico è Francesco Trane, capo dell’ufficio Legale dello stesso Comune di Brindisi. Nella delibera non è stato indicato il corrispettivo.

Ma sui numeri della Multiservizi, insiste il consigliere di opposizione Massimiliano Oggiano, eletto nella lista La Puglia prima di tutto: ha chiesto la convocazione urgente del Comitato di governance, del quale fanno parte il sindaco, l’assessore al Bilancio Carmela Lo Martire, in qualità di titolare della delega alle società partecipate, il dirigente del settore, ossia il capo di Gabinetto Angelo Roma, e il consigliere di maggioranza Ferruccio Di Massimiliano OggianoNoi. Oggiano ne fa parte in rappresentanza delle minoranze.

“La situazione economico-finanziaria della società è preoccupante”, ha scritto nella lettera indirizzata al sindaco. “Si rammenta che il continuo perpetrarsi di perdite di esercizio (2011, 2012, 2013, 2014),  se confermate anche per l'anno in corso, porteranno inesorabilmente la società alla liquidazione ex lege così come  previsto dall’ultima finanziaria”.

E’ toccato, invece, ai componenti del nuovo Collegio dei revisori  dopo aver rimarcato le precarie condizioni di salute della partecipata, chiedere di “visionare la bozza di bilancio della società” dal quale emerge una perdita di 619.041 euro e di rilevare che “ad oggi la società non ha ancora dato corso all’operazione deliberata dal Consiglio comunale di Brindisi relativamente al conferimento dell’immobile e al conseguente aumento del capitale sociale”. Il fabbricato avrebbe un valore pari a due milioni e 789.970 euro, stando alla perizia. Sino ad ora non ci sono state risposte

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