Cronaca San Donaci

Muore donna: per il medico era ok

SAN DONACI – E’ cominciata alle 19 l’autopsia sul corpo della 41enne sandonacese Giusy Quarta deceduta nel sonno nella notte a cavallo tra venerdì e sabato. La donna venerdì sera aveva accusato dolori in diverse parti del corpo molto simili, a detta dei parenti, ai sintomi dell’infarto e si era rivolta alla guardia medica che l’avrebbe tranquillizzata diagnosticandole un raffreddamento muscolare, probabilmente dovuto al condizionatore.

SAN DONACI - E' cominciata alle 19 l'autopsia sul corpo della 41enne sandonacese Giusy Quarta deceduta nel sonno nella notte a cavallo tra venerdì e sabato. La donna venerdì sera aveva accusato dolori in diverse parti del corpo molto simili, a detta dei parenti, ai sintomi dell'infarto e si era rivolta alla guardia medica che l'avrebbe tranquillizzata diagnosticandole un raffreddamento muscolare, probabilmente dovuto al condizionatore.

Dopo poche ore, però è spirata. Il pubblico ministero di turno Antonio Costantini, dopo che i famigliari hanno chiesto di fare chiarezza sulla morte della loro amata congiunta, ha disposto l'esame autoptico teso a stabilire se la morte della 41enne si sarebbe potuta evitare.

Giusy si guadagnava da vivere facendo assistenza domiciliare agli anziani del suo paese. Aveva due figli, Ivan e Stefano, nati da una relazione finita qualche anno fa. Da qualche tempo viveva in via Giordano a San Donaci insieme al nuovo compagno Francesco Simone e ai suoi amati figli. È stato proprio il suo nuovo compagno ad accorgersi, sabato mattina, che Giusy non si muoveva. Era nel letto a pancia in giù ma non dava segni di vita.

Per lei è stato inutile ogni tentativo di soccorso. I sanitari del 118 giunti sul posto poco dopo non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il suo compagno, i suoi figli, i parenti più stretti, però, non hanno voluto darsi pace. Specie perché il medico di turno che l'aveva visitata intorno alle dieci di venerdì sera non le aveva diagnosticato patologie così gravi da stroncarla, nonostante, sempre da quanto sostengono i parenti, sia stato esplicitamente chiesto un eventuale ricovero.

Intorno alle due le sue condizioni sono peggiorate per poi migliorare poco dopo. Nessuno avrebbe mai immaginato che sabato mattina la loro Giusy non avrebbe riaperto gli occhi. I parenti della 41enne hanno sporto denuncia presso la caserma dei carabinieri di San Donaci al comando del maresciallo Francesco Lazzari.

Il medico di guardia è già stato raggiunto da un avviso di garanzia ma sarà l'autopsia a stabilire se la morte di Giusy Quarta si sarebbe potuta evitare o se invece la diagnosi della guardia medica era esatta e la donna è stata stroncata da un malore improvviso e non riconducibile al malessere di poche ore prima.

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