Muretto abusivo: nuovi guai per la Milani

OSTUNI - Tra l’edilizia e Mariella Milani i conti sembrano non quadrare mai. Nuovi guai, infatti, per la giornalista dell’alta moda (e tra i testimonial per la Puglia alla Bit 2012 scelti dalla Regione) , che all’interno del villaggio di Monticelli, lungo la costa della Città bianca, ha ricevuto nella mattinata di oggi la visita del personale della Capitaneria di porto di Brindisi e dei vigili urbani di Ostuni. A margine dell’attività di accertamento, è stato eseguito il sequestro di un’area di pertinenza della villa, in riva al mare, là dove erano in corso lavori di ristrutturazione di una recinzione in muratura già oggetto di un contenzioso negli anni scorsi.

Mariella Milani a Monticelli

OSTUNI - Tra l’edilizia e Mariella Milani i conti sembrano non quadrare mai. Nuovi guai, infatti, per la giornalista dell’alta moda (e tra i testimonial per la Puglia alla Bit 2012 scelti dalla Regione) , che all’interno del villaggio di Monticelli, lungo la costa della Città bianca, ha ricevuto nella mattinata di oggi la visita del personale della Capitaneria di porto di Brindisi e dei vigili urbani di Ostuni. A margine dell’attività di accertamento, è stato eseguito il sequestro di un’area di pertinenza della villa, in riva al mare, là dove erano in corso lavori di ristrutturazione di una recinzione in muratura già oggetto di un contenzioso negli anni scorsi.

Nel mirino, dunque, un muro di cinta (in cemento) ai confini con il demanio in via di ricostruzione lungo il perimetro di un terreno situato a ridosso della villetta della giornalista. I lavori in corso, notati peraltro dai vicini di casa, sono stati bloccati dalla Guardia costiera, intervenuta sul posto. Così, dopo gli accertamenti di rito eseguiti di concerto con la polizia municipale, sono scattati i sigilli all’area. L’ennesimo incidente di percorso, torna a far salire la tensione tra i vicoli del villaggio.

Che tra la giornalista ed i vicini non corra buon sangue, è cosa risaputa. Altrettanto note le lagnanze più volte espresse nel merito dalla giornalista di Rai 2, che non ha mai fatto  mistero del suo risentimento nei confronti di chi, all’interno del complesso turistico ricettivo, a suo dire le starebbe rivolgendo rilievi fuori luogo e illegittimi aventi tutti per oggetto i lavori di ristrutturazione avviati presso la sua villa, con vista sulla scogliera.

Fatto sta che non è certo la prima volta che la giornalista incappa in contestazioni formali da parte delle autorità competenti. Destinate, come quelle passate, ad essere affrontate nelle aule dei tribunali.

Controversie e polemiche di cui due anni fa disse di essere stanca, a tal punto da annunciare - all’indomani del consueto party in riva al mare promosso in occasione del suo compleanno ed animato ogni estate da decine di ospiti vip - l’intenzione di vendere l’immobile, abbandonando Ostuni, quale meta delle sue vacanze. Poi il ripensamento.

Clamoroso fu anche il primo braccio di ferro, con Giuseppe Sasso, imprenditore commerciale della Città bianca protagonista negli anni passati di uno scontro frontale con la giornalista Milani, culminato all’epoca in una plateale protesta: in contrapposizione ad alcuni interventi edilizi che riteneva abusivi, Sasso face erigere, su un terreno di sua proprietà, confinante con quello della vicina illustre, una impalcatura rustica: quasi un sfregio sulla tradizionale festa vip organizzata proprio dalla Milani in occasione del suo compleanno.

Provocazioni a parte, i contenziosi attorno alla proprietà della Milani, sono piuttosto noti. Il terreno che affaccia sulla villetta della giornalista, infatti, è stato oggetto nel 2010 di un esposto sottoscritto da alcuni residenti di Monticelli.

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“Quell’area – tuonarono - è soggetta a vincolo paesaggistico e quand’anche i lavori dovessero limitarsi alla recinzione del lotto in questione di fatto costituiscono una evidente privatizzazione di un suolo urbanisticamente deputato ad uso collettivo, pregiudicando definitivamente anche l’amenità del paesaggio e configgendo con i diritti acquisiti dai consorziati del villaggio di Monticelli, a partire dalla servitù di passaggio che su quel terreno viene dagli stessi villeggianti esercitata da oltre trent’anni”.

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