Cronaca

Muro di via del Mare, ultimatum del Comune all’Authority

Lettera di messa in mora: "Vetrata nei punti in cui si vede il mare, altrimenti ordinanza di sospensione dei lavori". Una settimana di tempo. A Palazzo di città sostengono che ci siano economie nell'appalto e rivendicano l'interesse pubblico. Segnalazione all'ispettorato del lavoro

BRINDISI – Ultimatum da un Palazzo all’altro, dopo la separazione per colpa del muro di via del Mare: il Comune di Brindisi ha spedito all’Autorità portuale una lettera di messa in mora, rivendicando l’interesse pubblico ad avere vetrate in sostituzione della barriera realizzata sino ad ora, dopo aver sostenuto che i fondi per coprire le spese ci sono. E sono rinvenienti da economie dell’appalto per la security.

L’Authority avrebbe una settimana di tempo ancora, per adeguarsi alle richieste che, in occasione dell’ultimo incontro, sono state ribadite dal vice sindaco Francesco Silvestre. In caso contrario, l’offensiva è pronta perché a Palazzo di città sostengono di essere pronti a firmare un’ordinanza di sospensione dei lavori.

In altri termini quel muro, muro che separa la città di Brindisi dal suo mare, non può esserci, non ha ragione di esistere e va eliminato sostituendo la recinzione realizzata nei punti in cui è di impedimento per la visuale, con una vetrata trasparente. Non di cristallo, come avevano pensato inizialmente negli uffici del Comune, ma di plexiglass. Il costo? Per i tecnici dell’Amministrazione cittadina la spesa dovrebbe oscillare da 150mila euro sino a un massimo di 360mila, nel caso in cui dovesse aumentare la superficie da inserire a protezione della visuale.

Somma che, sempre secondo quanto sostengono a Palazzo di città, dovrebbe essere già nella disponibilità dell’Autorità portuale, posto che sono state contabilizzate delle economie dopo l’aggiudicazione definitiva dell’appalto nell’ambito della security portuale, vinta dalla società Ra Costruzioni. L’importo originario era pari a nove milioni di euro, sceso a sei con la gara, poi risalito a undici milioni per varianti e imprevisti, ma margini di manovra ci sarebbero.

Intanto si apprende che l’Amministrazione comunale ha segnalato all’ispettorato del lavoro la presenza di lavoratori in cantiere in orari ritenuti insoliti, trattandosi del sabato sera, dopo le verifiche dei vigili urbani. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Muro di via del Mare, ultimatum del Comune all’Authority

BrindisiReport è in caricamento