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Cronaca

Narcotraffico, sequestrato traghetto

A Brindisi ha fatto parlare di sè l'ultima volta l'11 agosto scorso, quando alle 2,30 del mattino (a causa di un blackout ai sistemi elettrici di bordo), entrò in collisione con la diga di Punta Riso. Oggi la Veronica, un traghetto della compagnia Veronica Lines che fa capo alla società di trasporti dei fratelli Primiceri di Casarano, è sotto sequestro a Valona nell'ambito di una indagine delle procure di Milano e Lecce su un grosso traffico di droga tra l'Albania e l'Italia, via Valona-Brindisi. Da fonti investigative risulta al momento presente a Valona solo uno dei fratelli Primiceri, Luigi. Altre persone di Casarano sono coinvolte nell'operazione odierna.

A Brindisi ha fatto parlare di sè l'ultima volta l'11 agosto scorso, quando alle 2,30 del mattino (a causa di un blackout ai sistemi elettrici di bordo), entrò in collisione con la diga di Punta Riso. Oggi la Veronica, un traghetto della compagnia Veronica Lines che fa capo alla società di trasporti dei fratelli Primiceri di Casarano, è sotto sequestro a Valona nell'ambito di una indagine delle procure di Milano e Lecce su un grosso traffico di droga tra l'Albania e l'Italia, via Valona-Brindisi. Da fonti investigative risulta al momento presente a Valona solo uno dei fratelli Primiceri, Luigi. Altre persone di Casarano sono coinvolte nell'operazione odierna.

I gip dei tribunali milanese e salentino ha emesso, da quanto si è appreso, hanno spiccato 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere, la cui esecuzione è stata affidata ai carabinieri della compagnia di Borgo San Lorenzo (Firenze), in collaborazione con i comandi di Firenze, Roma, Milano, Monza, Lecce, Bari e Treviso. I provvedimenti riguardano cittadini albanesi e imprenditori italiani, indagati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

L'operazione è nata da indagini della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, ha già condotto al sequestro preventivo di sette società commerciali, per 20 milioni di euro. In questo ambito di misure connesse si inquadra il sequestrio del traghetto Veronica, secondo gli investigatori utilizzato per il trafesrimento in Italia dei carichi di sostanze stupefacenti, e di un imponente parco automezzi facenti capo alle società poste sotto sigillo, che comprendende 15 autocarri, 16 trattori stradali, 33 tra rimorchi e semirimorchi, furgoni e autovetture.

Nel corso delle indagini avviate quattro anni fa, nel 2007, sono già state arrestate 76 persone, delle quali 41 in flagranza di reato e 35 in esecuzione di misura cautelare. Gli indagati a pòiede libero sarebbero un centinaio. Tre i quintali di droga sequestrata nel tempo: marijuana, cocaina ed eroina. Si attendono ulteriori notizie in giornata, compresa la conferma della evidente collaborazione delle autorità albanesi. Il traghetto Veronica in questa stagione si era trasferito a Otranto per servire il collegamento tra quella città e Valona. Poi si era spostato ancora a Brindisi, quindi si era fermato da tempo nel porto albanese dove oggi è scattato il sequestro disposto dai magistrati di Milano e Lecce.

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